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Perdifumo: Al via la presentazione delle domande per i contribuenti alle attività commerciali

Attualità Al via la presentazione delle domande per i contribuenti alle attività commerciali
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361 09/02/2021

Contributi a fondo perduto per le spese di gestione sostenute dalle attività economiche, commerciali e artigianali operanti nel territorio comunale di Perdifumo. L’Ente cilentano, guidato dal primo cittadino Vincenzo Paolillo, ha reso noto l’avviso relativo alla concessione dei contributi ai Comuni delle aree interne, a  valere sul Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali per gli anni 2020, 2021 e 2022. L’importo complessivo dei fondi messi a disposizione è di 80.385,00 euro per le tre annualità, di cui 34.451,00 euro per il 2020 e 22.967,00 euro per le restanti due annualità (2021 e 2022).

Il fondo, ripartito tra i comuni presenti nelle aree interne con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, è finalizzato a fornire una tempestiva risposta alle piccole e micro imprese, anche al fine di fronteggiare le difficoltà correlate all’epidemia di Covid-19.

Il contributo a fondo perduto può variare da un minimo di 400€ a un massimo di 2500€ e riguarda i seguenti ambiti di intervento: spese di gestione, spese di ampliamento e innovazione tecnologica, acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, opere murarie e impiantistiche, etc.

Tutte le istanze dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 25 marzo a mezzo pec all’indirizzo del Comune (protocollo.perdifumo@asmepec.it ) oppure tramite Raccomandata AR o ancora consegnata a mano presso la sede comunale. Tutte le info più dettagliate e i moduli da compilare si possono scaricare direttamente sull’albo pretorio del Comune.

“Con tali risorse si dà un po’ di respiro a queste piccole attività, che rappresentano il cuore vitale dei nostri borghi, sia dal punto di vista economico che sociale – sottolinea il primo cittadino, Vincenzo Paolillo – E’ necessario aiutare le piccole e micro imprese dei nostri territori che altrimenti, complice la pandemia, rischiano di scomparire definitivamente”