Agropoli: AOTA accusa l’amministrazione Coppola di scarsa competenza turistica

Attualità AOTA accusa l’amministrazione Coppola di scarsa competenza turistica
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438 16/06/2020

“Questo è il terzo anno che gli operatori turistici di Agropoli raccoglieranno la tassa di soggiorno e purtroppo non conoscono, se non in parte e senza documenti alla mano, quali saranno i frutti di questa raccolta. Le richieste fatte negli anni passati non sono state raccolte”. Questa la denuncia di AOTA che arriva come un fulmine a ciel sereno in prossimità dell’estate e diretta al sindaco Adamo Coppola.

“Il 10 Febbraio scorso – continua la nota stampa – l’AOTA chiedeva una riunione con l’amministrazione comunale per ricevere risposte in merito a: pulizia e manutenzione delle spiagge; soluzioni previste per lo smaltimento degli accumuli antropici di posidonia; previsioni di spesa dei proventi derivanti dalla BedTax; politiche in favore del commercio attraverso il potenziamento degli strumenti di sostegno diretto alle imprese. Ma nessuna risposta. Vogliamo ricordare che l’impiego corretto e intelligente dell’imposta di soggiorno ha portato comuni virtuosi, di gran lunga più piccoli di Agropoli e con caratteristiche strutturali meno vocate turisticamente, a raddoppiare le presenze turistiche e il gettito d’imposta in pochissimi anni. È evidente e scontato che il dato di evasione dichiarato dallo stesso Comune (circa il 70%) deve far riflettere. Inoltre si pone, qui, anche il problema della concorrenza sleale delle strutture ricettive non autorizzate che continuano da anni ad inquinare il mercato e a danneggiare la qualità del turismo. Chiediamo, pertanto, che venga diffuso un Piano di Utilizzo dei proventi derivanti dall’imposta di soggiorno. Tale Piano deve rispondere alle esigenze di potenziamento dell’offerta dei servizi in linea con le esigenze registrate dal target turistico di riferimento: quali sono i nostri mercati di riferimento; quali i servizi mancanti, richiesti e quali da potenziare; quali le politiche di comunicazione, informazione e promozione da intraprendere. Non è più tollerabile l’improvvisazione la superficialità e la scarsa competenza organizzativa di questo settore vitale per l’economia di Agropoli”