Regione Campania: Ass. Reg. Fortini: “La scuola non riaprirà”. Focus su scuola, studenti e asili privati

Attualità Ass. Reg. Fortini: “La scuola non riaprirà”. Focus su scuola, studenti e asili privati
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887 16/04/2020

Importante intervento nella Diretta news di oggi di Lucia Fortini, Assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili, che ha parlato delle iniziative regionali per la scuola, gli studenti ed anche per uno dei settori dell’istruzione che è rimasto fuori dai 900 mln erogati dalla Regione, ovvero quello delle scuole dell’infanzia private e paritarie.

“Mi auguro che la scuola possa non cambiare, e che dopo questo periodo ci si possa tornare a guardare negli occhi, anche se la tecnologia ci sta dando una mano. Non si tornerà a scuola quest’anno, l’importante è far passare il messaggio che però non è conclusa e che i ragazzi devono continuare a fare il loro dovere. Il problema sarà a settembre, per capire come ripartire. Non ci saranno più classi pollaio, ma se il numero degli insegnanti rimarrà lo stesso diventa difficile avere classi con meno alunni. Da settembre bisognerà lavorare sodo.”

Queste le sue considerazioni sulla scuola. Poi l’Assessore Fortini ha parlato della situazione che riguarda gli istituti dell’infanzia privati:

“Questo è un enorme problema, naturalmente con il piano sociale della Regione si è fatto uno sforzo ma alcune categorie sono rimaste fuori. In questo caso però quello che abbiamo immaginato è il ripartire i fondi dello 0-6 anni del 2020 non distribuiti e con parte di quelli aiutare queste strutture. Sono stati ripartiti anche i fondi agli ambiti territoriali, non è una situazione semplice ma stiamo pensando ad una delibera che permetta queste strutture di essere pagate dagli ambiti. È chiaro anche però che bisogna lavorarci, l’impegno che mi sono presa è di non lasciarli soli, una risposta dalle istituzioni si deve averla. Purtroppo la crisi ha preso tutti i settori, partiremo con questo piano per poi riaggiustare il tiro. Nell’ incontro con la ministra Azzolina abbiamo chiesto che la ripartizione dei fondi dello 0-6 avvenga velocemente per aiutare questo settore. La regione ha sempre privilegiato le strutture pubbliche, in questo caso però si devono aiutare anche le scuole paritarie o private”.

E infine, Lucia Fortini parla anche degli studenti universitari: “Per i giovani abbiamo cercato di avere attenzione agli universitari, quelli con reddito inferiore ai 13mila. Chi ha un reddito più basso può avere necessità maggiori rispetto agli altri, si è cercato di non dimenticare nessuno.”