Santa Marina: Attività didattiche sospese, Giovanni Fortunato a De Luca: “Riapriamo le scuole”

Attualità Attività didattiche sospese, Giovanni Fortunato a De Luca: “Riapriamo le scuole”
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387 19/10/2020

 

Con una missiva il Sindaco del Comune di Santa Marina Giovanni Fortunato chiede al Governatore della Campania Vincenzo De Luca la revoca dell’ordinanza n.79/2020 e la riapertura delle scuole:

Oggetto: Ordinanza n.79/2020 del Presidente della G.R.C. – richiesta revoca

Premesso che con ordinanza n.79 del 15 ottobre 2020, e successiva ordinanza n.80 del 16 ottobre 2020, la S.V. imponeva l’obbligo dello svolgimento a distanza delle attività didattiche, eccetto per le scuole dell’infanzia e le matricole universitarie;

Considerato che il provvedimento assunto ha determinato, indiscriminatamente, l’arresto di tutte le forze già messe in campo da autonomie locali e istituti scolastici, concretizzatesi illo tempore nell’ampliamento fisico-strutturale delle aule, nell’adozione di tutte le misure anti-Covid in ambito igienico-sanitario, nell’informativa puntuale per il rispetto delle stesse,  per prevenire ogni possibile diffusione epidemiologica;

Atteso che nella maggior parte delle aree presenti sul territorio regionale, come quella del Cilento e Vallo di Diano, si vive in condizioni di naturale distanziamento sociale, dovute alla vastità dei luoghi ed alla bassa densità abitativa;

Visto che l’ordinanza in oggetto indicato impedisce, senza motivo alcuno, data la bassissima percentuale di casi accertati affetti da Covid-19 nelle predette aree, il diritto allo studio di intere generazioni di studenti, mettendo in difficoltà le loro famiglie e disorientando il corpo docenti sulle strategie educative da mettere in atto, e vanifica gli sforzi compiuti sino ad oggi per rendere le scuole posti sicuri;

Tanto premesso,

si chiede

senza indugio alcuno,

la revoca dell’ordinanza n.79 del 15.10.2020 del Presidente della G.R.C., al fine di poter finalmente garantire il pieno diritto allo studio di tutti gli alunni, di ogni grado e livello d’istruzione, con la presenza in aula;

in subordine, l’adozione di puntuali e mirati provvedimenti di regolamentazione della frequenza in presenza scolastica, che tengano conto di tutte le realtà locali regionali, ed in particolare di quelle, numerosissime, nelle quali, per bassa densità abitativa, per vastità di spazi ed organizzazione della rete sociale ed educativa, la diffusione epidemiologica è ancora estremamente contenuta.