: Campopiano, Puglia, Gregorio: dal Cilento alle vette dello sport nazionale

Turismo Campopiano, Puglia, Gregorio: dal Cilento alle vette dello sport nazionale
  Condividi:  
135 28/05/2019

Il Cilento è da sempre uno dei territori più belli del nostro Paese con i suoi paesaggi mozzafiato e con la sua natura incontaminata. Forse non tutti sanno, però, che quella della provincia di Salerno è una delle zone più prolifiche per quanto riguarda i talenti sportivi. Oggi parleremo proprio di tre atleti emergenti che sono partiti da qui per conquistare l’elite dello sport nazionale: Eduardo Campopiano, Giampaolo Puglia e Rossella Gregorio.

Eduardo Campopiano, professione pallanuotista, nasce a Salerno l’8 aprile 1997 e cresce sportivamente proprio con la calottina del Circolo Nautico prima di trasferirsi, ancora giovanissimo, alla Canottieri Napoli. Un trasferimento che gli aprirà anche le porte delle nazionali giovanili con cui vincerà negli anni successivi un bronzo agli Europei di Malta, un argento ai Mondiali di Almaty del 2015 e un’altra piazza d’onore alle Universiadi di Taipei del 2017.

Risultati importanti a cui si sono aggiunti quelli raggiunti con il club. In giallorosso Campopiano ha vinto gli scudetti Under 20 del 2014 e del 2015, piazzandosi secondo nelle edizioni del 2013 e del 2017. Proprio il 2017 è stato l’anno dell’esplosione. Dopo aver portato la Canottieri Napoli in Serie A1 a suon di gol, l’attaccante cilentano si è preso il trono dei marcatori nella stagione 2017/2018, realizzando la bellezza di 61 gol. In questo 2018/2019 è proseguito il processo di crescita: Eduardo ha chiuso la stagione regolare con la bellezza di 47 marcature, portando i giallorossi ad agganciare i playoff da neo promossi.

È invece di base a Palinuro uno dei campioni di poker sportivo più forti in Italia. Stiamo parlando di Giampaolo “GIAMP7608” Puglia. 42Enne nato a Pisciotta, Puglia è balzato agli onori delle cronache sportive nazionali nell’ormai lontano 2011, anno in cui riuscì a conquistare la più grande vincita online mai arrivata nelle mani di un giocatore italiano.

Da lì non si è più fermato. A dicembre dello stesso anno arriva anche il trionfo nel Sunday Special, il torneo domenicale più importante di PokerStars. Dopo un altro anno di attività pokeristica alternata al lavoro nell’edilizia, Puglia decide di prendersi una pausa dal tavolo verde. È rientrato nel 2017 riprendendo da dove aveva lasciato: dalla vittoria. A novembre di due anni fa ha conquistato il Night On Stars Ko dando vita a una striscia positiva che dura ancora oggi. Nel 2018, fresco di piazzamento a premi nelle Turbo Series della Casa della Picca Rossa, ha deciso di tentare la strada del professionismo.

Passiamo dal tavolo verde alla pedana per conoscere un’altra eccellenza del Cilento: Rossella Gregorio. Nata a Salerno nel 1990, Rossella è una delle colonne della squadra italiana di Sciabola, disciplina in cui ha ottenuto i suoi migliori risultati sia a livello nazionale che internazionale.

Il primo è il terzo posto a squadre ai Campionati Europei di Zagabria del 2013. Il primo alloro di una bacheca che ad appena sei anni di distanza parla di 23 podi in Coppa del Mondo, 12 medaglie tra Europei e Mondiali Under 20, 7 titoli italiani, 5 medaglie continentali assolute e due titoli mondiali assoluti.

Ma andiamo con ordine. Il primo podio in un concorso individuale è il terzo posto negli Europei di Strasburgo nel 2014. Risultato bissato con il bronzo dell’anno successivo a Montreaux. Il vero anno di grazia, però, è il 2017. In quella indimenticabile stagione l’atleta di Salerno inizia prendendosi l’argento individuale e l’oro a squadre continentale a squadre a Tiblisi. È solo l’antipasto. Nei successivi Mondiali di Lipsia riuscirà a strappare con le compagne il suo primo oro assoluto e a piazzarsi al primo posto nella Coppa del Mondo.

<iframe width=”560″ height=”315″ src=”https://www.youtube.com/embed/pH9QSl2bglM” frameborder=”0″ allow=”accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture” allowfullscreen></iframe>

Unico rammarico della carriera il podio sfiorato (quarto posto finale) alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Nelle ultime due stagioni, 2018 e 2019, Rossella si è confermata come una delle migliori interpreti della sciabola a livello europeo, continuando a macinare piazzamenti e podi. L’ultimo, in ordine di tempo, il primo posto nella tappa di Coppa del Mondo di Tunisi a maggio 2019 in compagnia di Irene Vecchi, Martina Criscio e Sofia Ciaraglia.