Agropoli: C’era una volta Agropoli, e c’è ancora…Una bella “Storia” per 100 anni

Attualità C’era una volta Agropoli, e c’è ancora…Una bella “Storia” per 100 anni
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572 27/07/2020

Spesso la vita si rifà ai detti antichi. Spesso li usiamo, ne abusiamo, ne facciamo tesoro. Spesso ci ritroviamo in loro, con una attualità che fa impallidire i segni del tempo. Esempi? Ce ne sarebbero a centinaia. Oggi raccontiamo una bella storia. Non una storia, “La Storia“, quella di una squadra di calcio, antica come i detti di cui sopra. Questa squadra, come metafora della vita, ha conosciuto fasti e cadute, rinascite e tempi bui, Gloria e disonore, ma non ha mai perso la sua identità, la sua anima. In un mondo dove si mercifica tutto, l’orgoglio di una città, vince. Agropoli che non si piega, Agropoli che scopre il cuore e la volontà di un manipolo di ragazzi, in cui scatta l’orgoglio dell’appartenenza. Agropoli e l’Agropoli che, fino a pochi anni fa, erano invidiati, desiderati, ammirati. Era l’Agropoli che si giocava il professionismo in terre lontane, in piazze che sapevano di calcio vero, e lo faceva a testa alta, facendo tremare tutti, con una squadra che deliziava con i suoi giocatori. Ma, come spesso succede, quando sei così in alto, le cadute sono sempre rovinose. Tre anni bui, di sofferenza e di mortificazioni, fino allo scorso anno, dove le tenebre di un fallimento avvolgono in un abbraccio maligno, squadra e città. Poi, il miracolo. Niente di mistico, solo la presa di coscienza, all’alba del centenario, l’Eldorado per chi è nato e cresciuto in una delle meraviglie del Cilento. L’Agropoli ha la sua matricola da quando è nata. È sempre stata l’U.S. Agropoli e muoia il diavolo se non sarà sempre così. Il rischio era forte, lo scorso anno, a febbraio, sembrava la fine. Una gestione dissennata, porta l’Agropoli sull’orlo del baratro. Percepito il pericolo, ragazzi, semplici ragazzi, senza scopo, senza secondi fini, senza lesinare energie, riesce in quello che sembrava impossibile: Salvare la Storia, la squadra e la città. Ci sono riusciti. L’Agropoli festeggerà i suoi 100 anni a testa alta, con una proprietà solida, tentando di vincere il campionato di Eccellenza. Ora vi chiederete, a giusta ragione, il perché nell’incipit suo detti antichi. Presto detto. Spesso, dalle brutte cose, ne possono nascere di bellissime. Le favole a lieto fine, che sono solo sui libri. Questa è vera. Ed è proprio una bella storia, ancora tutta da scoprire.

Auguri U.S. Agropoli, 100 anni te li porti benissimo…