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Agropoli: Chiusura Lungomare San Marco: le considerazioni dell’opposizione agropolese

Attualità Chiusura Lungomare San Marco: le considerazioni dell’opposizione agropolese
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1011 11/05/2020

Si continua a discutere in città della possibile chiusura del Lungomare San Marco ad Agropoli. Ad intervenire sulla vicenda, in diretta su Cilento Channel, sono gli esponenti della minoranza del Comune di Agropoli, Agostino Abate, Mario Pesca e Gisella Botticchio.

“Non so se è un’idea percorribile – afferma Agostino Abate –  indipendentemente dalle necessità delle attività presenti. La chiusura è legata alle conseguenze del traffico che ci saranno. Pensare di chiudere è impossibile perché non si può impedire alla gente di tornare a casa, dopo uno studio completo si potevano interpellare i commercianti. La minoranza non lo vuole impedire, ma far convivere l’idea con le altre esigenze dei cittadini. Cominciamo a far si che venga effettuato uno studio con il quale si spiega come far rientrare la sera le persone che vivono in quella zona”.

Sulla questione è intervenuto anche Mario Pesca, da poco consigliere d’opposizione del M5S: “Io sono contrario. Il Lungomare San Marco è il fulcro centrale dell’economia della città. Se andiamo a stravolgerlo si potrebbe recare un danno enorme. Ora si è creata una situazione favorevole e ci sono attività commerciali e turistiche che non possono essere discriminate da una chiusura al traffico. Si rischia di mandare in tilt la città. Si deve programmare in un anno una azione del genere. Penso che sia un provvedimento sbagliato all’origine – dichiara Pesca – per il momento San Marco va lasciato così com’è, non si può farlo senza parcheggi sicuri”.

In chiusura, anche Gisella Botticchio parla dell’argomento: “I problemi in città sono tanti ma ci siamo concentrati su questo. Io già dissi che come idea non è male, ok la chiusura, però ci vuole un lavoro già organizzato da tempo. Si alla chiusura del Lungomare se diventa isola pedonale, ma ci deve essere un bene per la città. La situazione va studiata, ci sono attività che non devono essere penalizzate. Siamo reduci dal virus e Agropoli si può salvare, ma si deve anche intervenire sulle spiagge, curandole e dare più accesso ad esse. L’intervento sul Lungomare si potrà fare – conclude Botticchio – ma con un progetto preciso”.