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Agropoli: Ospedale, Coppola risponde ad Aloia: “Gli agropolesi ricordano il passato”

Attualità Ospedale, Coppola risponde ad Aloia: “Gli agropolesi ricordano il passato”
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711 22/04/2020

Continuano le scintille tra il Sindaco di Agropoli, Adamo Coppola e Tony Aloia, Sindaco di Vallo della Lucania. Al centro della polemica, la questione sanità nei due centri cilentani, ed in particolare le vicende legate all’Ospedale di Agropoli ed al progetto degli Ospedali riuniti del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Con il sindaco di Vallo avevamo parlato del progetto Ospedali riuniti del Parco e su quello ci siamo con l’intesa. Ma in politica, non è rilevante chi ha l’idea, ma chi riesce a mettere insieme i territori e riesce a realizzarla. Nell’ultima riunione con i sindaci del territorio, il sindaco di Capaccio si è preso la responsabilità di far questa proposta e ha ricevuto un consenso unanime, tutti ci siamo allineati. Nel momento in cui Franco Alfieri se ne fa portavoce è corretto. Il fatto che Aloia dica che lui ha avuto l’idea penso non vada da nessuna parte.

Dopo la questione Ospedale del Parco, Coppola parla del Covid Hospital di Agropoli, e delle lamentele di Tony Aloia su di una sua mancata inclusione nella visione dei lavori apportati recentemente alla struttura:

Io penso che sia passato il tempo in cui Agropoli chiama Vallo per avere risposte nel campo della sanità. Non vedo il motivo per il quale bisognava chiamare il Sindaco di Vallo per visionare dei lavori quando ci eravamo già sentiti sulla questione. In questa situazione, la ferita più grande la paga il Sindaco di Agropoli, la solidarietà l’ho ricevuta da tutto il Cilento, i Sindaci hanno mostrato sostegno per ogni iniziativa in questa battaglia. Se doveva esserci una telefonata, la doveva fare il Sindaco di Vallo.

Ed infine, il primo cittadino agropolese rincara la dose: “Poi ho sentito dirgli che è stato l’unico che si è battuto per il Centro Oncologico ad Agropoli, io non ricordo mai il sindaco Aloia presente ad una manifestazione per l’Ospedale di Agropoli. Però ricordo quello che ha fatto Agropoli per Vallo, sostenendolo per il Piano di zona, nonostante lo “scippo” fatto a Castellabate. Lo abbiamo sostenuto per la rete cardiologica a Vallo della Lucania, e anche in Regione Campania dopo le polemiche sul centro antiviolenza. Gli agropolesi ricordano il passato – conclude Coppola – e mi auguro che si chiuda qui questa storia.