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Castellabate: Covid-19: Intervista al sindaco f.f. Luisa Maiuri su situazione attuale

Attualità Covid-19: Intervista al sindaco f.f. Luisa Maiuri su situazione attuale
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491 23/02/2021

Ormai da più di un anno a questa parte le vite  di noi tutti sono totalmente cambiate a causa della pandemia scatenata dal COVID-19. A tal proposito si è espressa in un’intervista il Sindaco f.f. del Comune di Castellabate, Luisa Maiuri.

 Qual è la situazione attuale nel comune di Castellabate riguardo il numero di contagiati da COVID-19?

Ad oggi registriamo 3 casi di positività. Si tratta di situazioni che dovrebbero rimanere molto isolate. Veniamo da un periodo chiaramente più complesso dal quale siamo usciti da settimane e ci auguriamo non possa più ripresentarsi.

Le restrizioni introdotte con il recente transito in zona arancione e la campagna vaccinale in atto saranno sufficienti a garantire un ritorno alla normalità prima dell’arrivo della stagione estiva?

Io credo che ciò che ci condurrà fuori da questo tunnel sia la vaccinazione. Sto osservando un accelerazione, sotto questo punto di vista, del governo Draghi. Non sarà un processo brevissimo, ma quando ci sarà una definitiva accelerazione credo che potremo definirci fuori da questa situazione. Aldilà delle restrizioni comandate, credo che tutto sia in capo al nostro senso di responsabilità :questo è un riferimento che faccio soprattuto ai giovani che pensano spesso di essere immuni.

Con riferimento ai più giovani, ritiene che siano necessari più controlli o invece maggiore informazione e sensibilizzazione circa i rischi legati al COVID 19?

A mio avviso occorrono entrambe le cose. La fascia giovanile è bellissima e in questo momento è quella che sta subendo maggiori difficoltà. I giovani hanno bisogno di stare insieme, e talvolta credo che facciano ciò non volontariamente, ma per pura dimenticanza abbassando così la guardia. C’è bisogno di comprensione ed informazione. I controlli che mettiamo in campo, come i vigili, non vuole sembrare come qualcosa di ossessivo, ma serve a ricordare che esistono delle regole e devono essere rispettate.

Come potremmo evitare che, a fronte di nuovi contagi, si scateni una “caccia alle streghe” e ci siano invece manifestazioni di autentica solidarietà?

Credo che nessuno di noi abbia potuto volontariamente contrarre il virus. In questo momento lo spirito di solidarietà deve assolutamente prevalere su questa “Caccia all’untore”, che denota senz’altro una forma di paura nei confronti del Covid, ma non va bene.In determinati momenti deve uscire il meglio di noi, ovvero la vicinanza e la solidarietà nei confronti di chi vive dei momenti in difficoltà. Ritengo che in ognuno di noi debba albergare e scattare questo meccanismo di sostegno.

Articolo di Raffele Pio Marrone