Ads-Bcc-Comunicilentani-lunga

Castellabate: Differimento prima rata IMU, la richiesta del Capogruppo di opposizione Alessandro Lo schiavo

Attualità Differimento prima rata IMU, la richiesta del Capogruppo di opposizione Alessandro Lo schiavo
  Condividi:  
396 12/06/2020

Sollecitati tanto da proprietari di seconde abitazioni quanto da attività commerciali e produttive che, altrimenti, si troverebbero a dover saldare la prima rata nel giro di pochi giorni, chiediamo all’amministrazione comunale di sostenere con un atto concreto imprenditori e cittadini in questo particolare momento di difficoltà, in cui, anche differire di pochi mesi un’uscita può significare molto. Lo chiedono a volce alta i consiglieri di opposizione del comune di castellabate.

Di seguito la nota stampa a firma del capogruppo Alessandro Lo schiavo.

Il sottoscritto Consigliere Comunale Alessandro Lo Schiavo, capogruppo di Opposizione, anche in nome e per conto dei consiglieri comunali Marco Rizzo, Caterina Di Biasi e Luigi Maurano;
PREMESSO CHE
• con D.P.C.M del 31 gennaio 2020 (in G.U. n. 26 del 1° febbraio 2020) è stato dichiarato per sei mesi, e quindi fino al 31 luglio 2020, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti dalla pandemia COVID-19;
• con diversi provvedimenti governativi è stata disposta la chiusura forzata di molte attività economiche;
• la grave crisi economica dovuta all’emergenza da COVID-19 ha determinato in molti contribuenti la difficoltà di adempiere al pagamento delle tasse entro i termini previsti dalla legge;
• il Governo ha sospeso o cancellato diverse imposte e tasse a causa dell’emergenza COVID-19, venendo così incontro alle esigenze e necessità di cittadini e imprese, e che tra queste, però, non compare l’ IMU;
• nei vari decreti emessi da marzo in poi, infatti, l’IMU (I° rata) è stata cancellata solamente per le attività turistiche e balneari, mentre tutti gli altri soggetti: privati cittadini e imprese sono tenuti al pagamento dell’imposta entro il prossimo 16 giugno;
• è data facoltà ai Comuni di deliberare una proroga del pagamento della prima rata dell’Imposta Municipale del 2020;
• le amministrazioni locali, nei limiti dell’autonomia regolamentare, possono decidere di differire il pagamento delle imposte comunali; (Questa strada è stata seguita da diversi Comuni e ha ottenuto l’appoggio anche dell’ANCI, ovviamente non si tratta di una cancellazione dell’Imposta, ma di un suo differimento a data successiva)
• che anche la Fondazione IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) dell’ANCI ha predisposto uno schema di delibera con la quale le amministrazioni locali possono prevedere un differimento del pagamento della prima rata IMU, ipotizzando un rinvio al 30 settembre, data che consentirebbe di conciliare le esigenze dei cittadini/contribuenti con quelle della nostra amministrazione locale;
• che tantissimi cittadini del Comune di Castellabate hanno richiesto un provvedimento che vada in questa direzione;

Ritenuto che il Comune possa, ai sensi dell’art. 1, comma 775, della legge n. 160 del 2019, prevedere la non applicazione di sanzioni ed interessi in caso di versamenti effettuati entro una certa data, individuata da apposita delibera consiliare, avente natura regolamentare;
Preso atto che non occorre apportare modifiche al bilancio di previsione comunale, trattandosi di un mero differimento del versamento disposto per una parte dei contribuenti IMU;

CHIEDE

Alla S.V. di differire la scadenza della prima rata IMU 2020, dal 16 giugno al 30 Settembre 2020. Di disporre, nell’eventualità che tale proposta venga rigettata, la non applicazione di sanzioni ed interessi nel caso di versamento della prima rata IMU 2020 dopo il 16 Giugno ed entro il 30 settembre 2020.
Castellabate 12 Giugno 2020

Il Capogruppo Consiliare
Alessandro Lo Schiavo