Agropoli: Estetiste e parrucchiere abusive continuano a lavorare in casa: la denuncia dell’estetista Michela Magno

Attualità Estetiste e parrucchiere abusive continuano a lavorare in casa: la denuncia dell’estetista Michela Magno
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3527 24/04/2020

 

Arriva da un’estetista agropolese, Michela Magno titolare del centro estetico ” Estetica Michela” sito in Agropoli,  la richiesta di aiuto al Sindaco di Agropoli Adamo Coppola. L’appello riguarda chi pratica l’abusivismo tra i parrucchieri e le estetiste, che nonostante la situazione, sta continuando a operare, danneggiando gravemente non solo gli sforzi della comunità, ma anche i professionisti che stanno subendo enormi danni dall’emergenza.

“Faccio appello al suo ruolo e al suo desiderio di rendere questo comune un esempio per tanti altri, – scrive Michela nella lettera indirizzata al primo cittadino-. Consapevole che il numero di impegni che si ritrova ad affrontare in un periodo di emergenza come questo, le chiedo , con tutte le mie forze, di intervenire contro i parrucchieri e le estetiste abusive che stanno girando per le case o che ricevono persone presso il proprio domicilio. Poiché violano le regole due volte, una volta incassando denaro impropriamente e una volta rischiando di diffondere il Coronavirus.
Noi artigiani siamo cuore attivo e pulsante di questa comunità.
Oggi siamo chiusi e frustati, perché non possiamo lavorare, ne essere vicini alla propria clientela.”

E poi,  continua: “Lasciare soli noi artigiani,e per di più, permettere a chi non rispetta le regole di farsi beffa di chi paga le tasse, da lavoro e rispetta il prossimo, è un crimine di cui, certo lei si rifiuterà di diventare complice. Per questo le chiedo di denunciare questo fenomeno perché la sua voce è importante e potrà essere ascoltata più della mia. Sindaco dimostri quanto rispetto ha per le regole e per chi le deve rispettare. Lo faccia per chi e’ messo in ginocchio da questa situazione e comincia a chiedersi se abbia davvero senso rispettare le regole in un paese in cui troppo spesso se la passa meglio chi non lo fa. Sindaco con il modo in cui sceglierà di schierarsi, racconterà molto dei suoi valori e del senso di legalità che intende ispirare in tutta la comunità. Conto su di lei, lanci forte il suo appello. Si schieri contro l’abusivismo.”

Questo è il grido d’aiuto dell’estetista, ma anche di tutti i professionisti di questo settore. Si spera che possa essere accolto dal Sindaco Coppola, denunciando la situazione e mettendo in campo azioni e provvedimenti contro questo fenomeno che va fermato.