Castellabate: Fase2, Spinelli su iniziative messe in campo dall’amministrazione e intervento su P.O di Agropoli

Attualità Fase2, Spinelli su iniziative messe in campo dall’amministrazione e intervento su P.O di Agropoli
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742 27/04/2020

 

Il Sindaco di Castellabate, Costabile Spinelli, è intervenuto in diretta su Cilento Channel per parlare del suo territorio, ed anche delle iniziative messe in campo e a cui sta lavorando l’amministrazione comunale per la fase2.

Il primo cittadino si sofferma sull’iniziativa adottata dalla Giunta Comunale per le famiglie in difficoltà economicamente:

“È stata una cosa spontanea che ho condiviso con la giunta, perché con il bando dei buoni spesa abbiamo dato aiuto a 350 nuclei familiari, ma le domande sono state di più. La platea di persone che ha bisogno di aiuti si è allargata, e quindi per dare una risposta e arrivare a tutti abbiamo deciso di devolvere l’indennità del mese di Aprile per finanziare queste ulteriori richieste. Con questa somma – sottolinea il Sindaco – purtroppo non saranno tutti soddisfatti, ma almeno aiuteremo alcune delle famiglie che si trovano in situazioni più disagiate.”

Spinelli interviene anche sulla Fase 2 e su cosa sta pensando l’Amministrazione per le attività del comparto turistico:

“Dopo il 4 Maggio sarà tutto più difficile e sarà un banco di prova con cui fare i conti. Ho avuto già degli incontri con operatori turistici e del settore balneare, è evidente che dobbiamo avere grande attenzione perché è vitale. Come ente comunale  stiamo già lavorando per contenere i tributi sulla tari per queste attività, ed anche sull’occupazione del suolo pubblico. Questa nuova fase di organizzazione – conclude Costabile Spinelli – potrà essere anche un momento di ripartenza.”

Il Sindaco di Castellabate, in chiusura, si pronuncia anche sull’Ospedale di Agropoli e sulle ultime vicende: “Il diritto alla salute va garantito, non averlo in questa zona significa precludere anche lo sviluppo del territorio. Non dare risposte ad un Sindaco significa non avere rispetto istituzionale per un popolo, non c’è bisogno degli interlocutori per garantire la salute dei cittadini. E’ un diritto che nessuno può toglierci, indipendentemente da tutti gli annunci fatti.”