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Cicerale: Gerardo Antelmo parla dell’Ospedale di Agropoli: “Non rientrare in rete d’emergenza sarà sconfitta”

Attualità Gerardo Antelmo parla dell’Ospedale di Agropoli: “Non rientrare in rete d’emergenza sarà sconfitta”
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499 20/04/2020

Nella Diretta news di Cilento Channel, dedicata all’Ospedale di Agropoli, è intervenuto il Sindaco di Cicerale, Gerardo Antelmo, che ha parlato della vicenda, ma anche della situazione che sta affrontando il suo comune.

“Il problema non sono i giorni di ritardo, ma gli anni in cui è stato chiuso l’Ospedale, è inutile mettere croci addosso su chi sta cercando di farlo aprire. Coppola ha fatto un ottimo lavoro, e ha voluto insistere molto sull’ospedale, adesso dovremo vedere cosa si è costruito. Però ho molti dubbi sul personale della terapia intensiva perché non ci può essere un medico qualunque, per questa patologia ci vuole un personale di grande formazione, è una malattia in cui le cose cambiano di volta in volta. Ci sono difficoltà che possono essere affrontate solo da chi ha esperienza. In ogni caso se l’Ospedale non riaprirà anche con il pronto soccorso e non entrerà nella rete d’emergenza saremo tutti sconfitti, tutta la classe politica locale”. E conclude sulla questione dicendo: “Il pavimento è un falso problema, il problema reale è quello di andare a capire se si entrerà nella rete di emergenza. Ad Adamo abbiamo delegato tutto, ci auguriamo che l’epilogo della vicenda sarà questo.”

Invece, per quanto riguarda Cicerale, il Sindaco ha dichiarato che “siamo stati rigorosi e rigidi per far rispettare le regole imposte da Regione e Governo, i miei cittadini le hanno rispettate tutti e faccio un elogio anche alle aziende della zona industriale, che da lavoro a 700 persone di Agropoli, quasi tutte le aziende sono aperte, e si stanno rispettando le regole. Ora si va verso un’apertura generalizzata, stabiliremo le regole, e aiuterò le aziende una per una garantendo la salute dei dipendenti. La preoccupazione maggiore è il problema economico post-epidemia, una parte della popolazione ha perso opportunità, e ci vogliono nuove idee per la Fase 2. Varie attività non hanno la forza per ripartire.”