Agropoli: I costi inaccettabili degli straordinari in sanita’ 

Attualità I costi inaccettabili degli straordinari in sanita’ 
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723 20/05/2020

In attesa di una definitiva riapertura del Presidio Ospedaliero di Agropoli, annunciata dal governatore Vincenzo De Luca e con la speranza di contrattualizzare presto il personale medico e infermieristico, nella determina dell’8 maggio 2020 del direttore amministrativo del P.O. di Vallo della Lucania Flavio Meola, si riassume la spesa per le prestazioni aggiuntive presso il P.O. di Agropoli. L’ospedale agropolese infatti registra una carenza di dirigenti medici e per assicurare i livelli essenziali di assistenza LEA, secondo le normative deliberate nel 2008, propone ai sanitari in esercizio presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania e ad altre strutture dell’ASL salerno di prestare la propria opera verso il P.O. di Agropoli, al di fuori dei propri impegni istituzionali e quindi negli ospedali dove lavorano. Pertanto  dalle rilevazioni e dei riscontri effettuati nel periodo primo trimestre 2020 più conguagli 2019, l’Asl Salerno ha speso per il P.O. di Agropoli  €125.712,00 costatando che il personale suddetto ha reso le prestazioni e le ore di attività e che le stesse sono state eseguite nel rispetto dei turni delle autorizzazioni rilasciate dalla direzione sanitaria e debitamente convalidate dalle schede di rilevazione di presenza del personale.

La spesa di €125.712,00 è imputata sul budget del presidio ospedaliero di Agropoli di cui 68.882 per convenzionamento interno e 58.830 per convenzionamento extra presidio ospedaliero. Come già specificato in precedenza la spesa è relativa alle prestazioni aggiuntive effettuate nel periodo primo trimestre 2020 più conguagli 2019 necessarie a sopperire carenze di organico, nell’impossibilità anche momentanea, di coprire i relativi posti con personale in possesso dei requisiti di legge ai sensi della vigente normativa come attività libero professionale. Ne deduciamo che tali costi vanno a gravare pesantemente sul bilancio dell’ASL Salerno pregiudicando la possibilità della struttura ospedaliera agropolese di rimanere aperta. Auspichiamo la repentina contrattualizzazione del personale medico infermieristico onde evitare ulteriori mortificazioni