Agropoli: Il gruppo “Riapriamo l’ospedale di Agropoli” scrive al Governatore De Luca

Attualità Il gruppo “Riapriamo l’ospedale di Agropoli” scrive al Governatore De Luca
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830 12/05/2020

A distanza di qualche giorno dal confronto col Sindaco Adamo Coppola, su Cilento Channel, ci è venuto spontaneo fare delle ulteriori considerazioni rispetto alla vicenda Ospedale di Agropoli. È necessario che oltre al Sindaco di Agropoli, che pubblicamente ringraziamo, anche tutti i Sindaci del territorio abbiano ben capito quanto sia importante avere un plesso ospedaliero sul nostro territorio. Il Sindaco Coppola ha, finalmente, deciso di prendere una posizione netta, chiara e solidale unendosi a tutti noi cittadini pronti a fare battaglia per avere riconosciuto un nostro diritto alla salute. Adesso ci aspettiamo che tutti i Sindaci del Cilento facciano la stessa cosa e con dichiarazioni anche a mezzo stampa aderiscano alla posizione già presa dal Sindaco Coppola e tagliare il cordone ombelicale con il PD e i partiti che appoggiano De Luca alla regione. Anche un silenzio assenso non sarebbe da noi accettato. Vogliamo e dobbiamo capire chi realmente, non più solo a parole, è disposto a condividere questa battaglia, a questo punto, contro il Governatore della Campania. A tal proposito, Presidente De Luca, ci rivolgiamo a Lei che sta dando un esempio di efficienza politica e decisionale in Regione Campania. Da qualche anno a questa parte si aggira nel Cilento, in verità vi è stato solo una volta, uno che le somiglia, un sosia. Sicuramente non è Lei. Questo soggetto nel 2017, con fare da “cinghialone”, usando una frase coniata proprio da Lei, è venuto ad Agropoli in occasione dell’inaugurazione del pronto soccorso. Lei sicuramente non lo conosce, perché Lei non è abituato a fare demagogia, Lei è una persona pratica e concreta che odia le strumentalizzazioni. Le dicevamo, questo non ben identificato soggetto millantava, funambolici, buoni propositi in merito all’obiettivo comune di aprire tutta la struttura dell’ospedale di Agropoli, in una prospettiva seguente alla apertura del pronto soccorso stesso, con siffatte dichiarazioni: ” cominceremo ad Agropoli ad organizzare un modello di sanità civile, in grado di filtrare una domanda sul territorio evitando che si scarichi tutto sui pronto soccorso rendendo impossibile anche la cura per i cittadini.” Caro Presidente De Luca, desidereremo che Lei si attivasse affinché questo “fratacchione” venisse immediatamente fermato, in quanto più che un politico sembrerebbe la pessima controfigura del grande Chaplin. Lei, caro Presidente, si sta battendo per la sanità nel nostro territorio e lo ha dimostrato aprendo un Covid Hospital proprio nella stessa struttura che dovrebbe essere un centro di eccellenza per tutto il Cilento, ma ha dimenticato, non Lei ma il suo factotum, di pianificare un piano di emergenza affinché il personale sanitario fosse reclutato e messo a disposizione della struttura con rapida tempestività in caso di nuova emergenza. Lei è abituato, invece, a discutere con Uomini e non con politicanti: in verità anche noi cittadini del Cilento e di Agropoli la pensiamo allo stesso modo. Ma sempre, il suo sosia: “usciamo dalle nebbie e dalle parole a vuoto e facciamo quello che è ragionevole fare par la sanità dei nostri territori”. Lei, caro Presidente, deve prendere una posizione pubblicamente, dichiarando che questo refuso di vecchio politicante non è Lei. Lei deve attivarsi affinché AGROPOLI possa avere L’OSPEDALE riaperto con un pronto soccorso H24, capace di poter curare anche persone ricoverate in codice rosso, altrimenti costrette a fare almeno 40 minuti di ambulanza prima di arrivare alla struttura ospedaliera più vicina. Sarebbe un disastro inaccettabile e intollerabile se a causa di questo lungo e interminabile tragitto qualcuno dovesse perdere la vita, come è già successo più volte. Lei, caro Presidente, è abituato ad apostrofare i suoi diretti oppositori con epiteti e immagini che potrebbero fare gola al migliore dei comici italiani e non solo. Ma lei è fatto di un’altra pasta. Lei non permetterebbe mai a nessuno di poterla offendere, come andrebbe offeso chi si è esposto a fare certe dichiarazioni senza poi prendere sul serio gli impegni promessi: “È giusto rispondere a una esigenza vera del territorio. Sappiamo che c’è un problema sulla fascia costiera (CILENTANA) soprattutto d’estate. Abbiamo il raddoppio della popolazione, dunque era ragionevole insistere perché Agropoli fosse compreso tra gli ospedali in deroga. Mi pare un passo in avanti di straordinario valore per la dignità del Cilento, per la serenità delle famiglie.” Caro Presidente De Luca le ricordiamo che, noi Agropolesi ma tutto il popolo del Cilento, abbiamo realmente una grande dignità ormai da troppo tempo calpestata. Siamo dotati di una forte determinazione, fino ad oggi celata per aver creduto a promesse mai mantenute. Ma veda Sig. Presidente, questa determinazione potrebbe sfociare in “metodi terapeutici” che a Lei sicuramente non farebbero piacere. Ci scusi se le abbiamo rubato del tempo prezioso, ma il nostro è scaduto.

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