Agropoli:  Il metaldeide ha ucciso Poldone, ennesima vittima dell’abbandono

Attualità  Il metaldeide ha ucciso Poldone, ennesima vittima dell’abbandono
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395 23/10/2020

Inutili sono state le cure prestate sul cane che ieri mattina è stato ritrovato nei pressi della Chiesa Padre Giacomo Selvi ad Agropoli in condizioni disperate. L’animale aveva ingerito del metaldeide, un veleno pericolosissimo per la salute di cani e gatti, ma in generale un prodotto chimico molto tossico che oltre a inquinare e contaminare gli ortaggi può essere pericoloso anche per la salute dei bambini .

Il cane è stato immediatamente portato da Ilaria Procida, volontaria e da sempre impegnata nella città di Agropoli e non solo per arginare l’abbandono dei pelosetti , presso la Clinica Veterinaria ivet Cilento, dove prontamente hanno provveduto a somministrare tutte le cure del caso. Purtroppo però, nonostante l’intervento immediato, il povero cane no ce l’ha fatta e ieri sera è morto per un arresto cardiaco.

Per chi volesse contribuire a sostenere le spese ( 250euro) che serviranno a pagare le cure che sono state somministrate, purtroppo senza un esito positivo, può farlo donando qualsiasi importo e scrivendo ad Ilaria Procida.

Poldone, così era stato chiamato il cane ritrovato avvelenato da mani ignote da Ilaria Procida , che come sempre ha cercato di salvargli la vita, purtroppo non ce l’ha fatta .
Protagonista di questa orribile storia è il metaldeide  un composto chimico velenoso usato come fitofarmaco contro le lumache e le chiocciole. Una cosa importante da sapere è che la metaldeide è un veleno nocivo in particolare per animali domestici quali cani e gatti, usarla nell’orto li mette in grande pericolo.
La tossicità non si limita all’ingestione, ma passa anche tramite il contatto con la pelle, seppur in maniera minore. L’avvelenamento da metaldeide è causa frequente di morte per gli animali domestici, soprattutto cani di media e piccola taglia, che possono essere incuriositi dai granuli blu e a cui basta ingerire piccole quantità per essere in pericolo di vita. Anche la fauna locale, se presente nella zona, è messa a rischio da questo fitofarmaco.

Il consiglio che da tempo viene dato a chi coltiva un orto è quello di utilizzare prodotti biologici in alternativa al metaldeide che possano evitare danni inreparabili alla salute o il più delle volte la morte degli animali domestici, ma anche a preservare frutta e verdura dalla contaminazione di questo prodotto altamente tossico. Un sostituto molto efficace al metaldeide sono le foglie secche di nespole sminuzzate intorno alle piante coltivate.