Agropoli: Il “Monacone” beccato a rubare dalle telecamere della chiesa

Cronaca Il “Monacone” beccato a rubare dalle telecamere  della chiesa
  Condividi:  
3045 05/03/2021

 

Non serve scomodare Robert Louis Stevenson e il suo Dr. Jekyll e Mr Hyde; più modestamente ad Agropoli tiene sempre banco la vicenda di “Spicciolino” o “Monacone”, sempre lui. L’autore di continui furti e di ricettazione che gira indisturbato per Agropoli sottraendo non soltanto arance e limoni da orti e giardini, ma ogni cosa sia potenzialmente rivendibile per pochi spicciolini. Indubbie le responsabilità delle Istituzioni che sembrano trascurare da un lato il forte disagio che caratterizza il ragazzo, dall’altro l’ansia e il danno arrecato ai tanti cittadini che vengono quotidianamente violati dalle missioni fraudolente di chi, impunemente, è stato lasciato per anni agire indisturbato. È di questa mattina la notizia che “Spicciolino”, o in questo caso – visto il luogo vittima delle sue attenzioni – sarebbe meglio dire il “Monacone”, abbia realizzato uno dei suoi quotidiani furti nei giorni scorsi proprio all’interno della centralissima Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Le telecamere di sorveglianza non lasciano spazio a dubbi, come i due bustoni nei quali il “Monacone” ha raccolto oggetti vari sottratti all’interno degli armadietti della Chiesa, nel deposito dell’abside e finanche sull’altare, pronti ad essere rivenduti per pochi spiccioli. Oggetti di modico valore come le T-Shirt del Comitato Festa e gli accendini per le candele, ma anche candelabri e altri oggetti sacri. Le proteste sui social fino ad oggi non sono servite ai responsabili della pubblica sicurezza per arginare il fenomeno, l’auspicio è che l’ultimo episodio possa rappresentare la spinta decisiva per avviare il ragazzo a un cammino di recupero e la città a riacquistare un po’ di serenità.