Salerno: Il punto di vista del Direttore Antonio Manzo sull’emergenza Covid-19 in Campania

Attualità Il punto di vista del Direttore Antonio Manzo sull’emergenza Covid-19 in Campania
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262 22/04/2020

Ospite della diretta di ieri su Cilento Channel, Antonio Manzo, Direttore dello storico quotidiano La Città di Salerno da Gennaio 2018, che è intervenuto su varie questioni riguardanti la situazione emergenziale che stiamo affrontando in Campania, a partire dalla vicenda Ospedale di Agropoli fino alla prossima Fase 2.

Sul nosocomio agropolese, Manzo, svela un retroscena sull’artefice della progettazione dei lavori: “Intorno all’Ospedale di Agropoli si è consumata una bella pagina di organizzazione dell’Asl Salerno, con il fondamentale contributo tecnico di un funzionario che ha messo faccia e firma sotto una scadenza dei lavori ampiamente rispettata. Una bella sfida – sottolinea Manzo – vinta dall’architetto Maurizio Pilerci, il quale era un precario ed è stato stabilizzato solo in questi giorni. Poi l’Asl dovrà decidere quale destino dare ad una struttura ormai completa.

Il Direttore de La Città, poi, si dichiara ottimista sulla situazione dell’emergenza in Campania, parlando della data del 9 Maggio, riportata da vari studi come il giorno in cui nella regione si raggiungerà quota zero contagi. Però invita a seguire la strada della calma: “Paradossalmente penso sia meglio uscirne dopo, piuttosto che uscirne prima e scontare un dopo ancora più emergenziale. So che la gente soffre con queste misure restrittive, ma il distanziamento sociale ha dato i suoi frutti.

Invece, sulle riaperture di librerie, cartolerie e attività legate al cibo d’asporto previste dalla Regione dal 27 Aprile, in vista della Fase 2, Antonio Manzo parla di una focalizzazione sul vero problema:

È un ottima scelta rimettere in circuito librerie e cartolerie, ma la storia del cibo d’asporto non mi sembra un punto centrale, il problema vero è che l’emergenza è qualcosa di indefinibile e che non ha paragoni nella storia, con un killer invisibile che può colpire chiunque. Stiamo in una pandemia mondiale che sconvolgerà tutto (…) La Fase 2 non è la liberalizzazione del comportamento sociale, ma è ripartire, rimettere in moto lavoratori, fabbriche ed economia. Penso soprattutto ai nuovi poveri, coloro che hanno perso il lavoro o chi non percepisce più un reddito da mesi, sono questi i veri problemi da fronteggiare.” conclude il Direttore de La Città di Salerno, Antonio Manzo.