Agropoli: La città si prepara alla Fase 2. Le proposte di Fratelli D’Italia

Attualità La città si prepara alla Fase 2. Le proposte di Fratelli D’Italia
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152 25/04/2020

Caro Sindaco Adamo Coppola,

viviamo un fase che sarà annoverata nei libri di storia delle future generazioni, come uno dei momenti più bui e tristi della nostra epoca, in cui la vita di tanti è
volata via con un alito di vento e la paura ha bloccato la vita di tutti. Oggi, con ancora il lutto nel cuore e la consapevolezza che da una singola azione dipende la vita di tantepersone, accogliamo con forza e responsabilità la tua richiesta di unire tutte le nostre forze attorno ad un progetto, attorno ad una idea,
attorno alla speranza di ricominciare finalmente a vivere. Più volte, dall’inizio di questa pandemia, ho richiamato la tua attenzione sulla necessità di intervenire con risolutezza per limitare tutti quegli aspetti di vita sociale che potevano trasformarsi in occasioni o mezzi di contagio per i nostri
concittadini. E devo dire che non su tutti, ma in larghissima parte, anche se con molto ritardo, sei intervenuto. Pertanto, ora ti chiedo, di non aspettare, ma di essere rapido e deciso nell’affrontare la fase 2 di questo dramma che ha pesantemente sconvolto le nostre vite, il nostro lavoro, la nostra economia. Occorre, dunque, una ripartenza attenta, ma rapida e decisa! Per tale motivo ritengo opportuno, in attesa di quelle che saranno le direttive nazionali e regionali, anticipare alcuni passaggi e sentire distintamente le varie categorie che rappresentano le attività produttive della nostra cittadina per poter stilare con ognuna di loro – viste le differenti necessità – un distinto protocollo da adottare per la riapertura in modo da garantire la sicurezza di ogni singolo lavoratore impiegato nonché quella dei clienti. L’Amministrazione comunale, costituisca in bilancio un fondo di garanzia, da offrire a banche locali per aiutare le famiglie e le attività che si dovessero trovare in forte criticità, con un prestito massimo di 5000 euro da restituire in 120 mesi. Si dovrà necessariamente, attraverso aiuti economici e sgravi dei tributi, sostenere tutte le attività commerciali e artigiane e dotare i cittadini di una apposita card, che  convenzioni il comune con tutte le attività commerciali con particolari sconti ed in particolare con le farmacie, per la fornitura gratuita di kit di mascherine e guanti. E’ indispensabile sospendere tutti i tributi comunali per il 2020 e spalmarli sui tributi dei prossimi 5 anni a partire dal 2021. Altro settore che necessita di interventi urgenti è il turismo, sicuramente uno dei più colpiti e il più problematico da rilanciare, per tal motivo reputo opportuno – almeno inizialmente e fino a quando non si ristabilirà la condizione precedente – oltre a sospendere la tassa di soggiorno per l’anno in corso, creare un unico progetto con gli altri comuni della nostra provincia e regione al fine di incentivare il turismo e puntando alla conoscenza profonda del nostro territorio. Su questo tutti i comuni dovranno incentivare tale mobilità seguendo rigorosamente la tutela
della salute. E’ doveroso, poi, autorizzare gratuitamente l’ampliamento di un terzo delle concessioni sia agli stabilimenti balneari sui litorali adibiti alla balneazione libera, ove possibile, sia a tutte quelle attività tipo bar, pizzerie etc. Ciò al fine di mantenere lo stesso numero di clienti, dovendo ottemperare le necessarie distanze di sicurezza. Le porzioni di spiagge adibite alla libera balneazione, devono essere affidate al controllo per il rispetto del distanziamento sociale, alla Protezione Civile con l’ausilio di percettori di reddito di cittadinanza, ancora meglio se in possesso di regolare brevetto di bagnino. E ancora sospendere per i mesi di luglio e agosto il parcheggio a pagamento a ridosso dei luoghi di balneazione. Per le imbarcazioni ormeggiate sui pontili comunali, è opportuno, almeno per i residenti, annullare la quota di pagamento del posto barca per l’anno 2020 per le imbarcazioni fino a 7 m. Per tutte le altre imbarcazioni occorre applicare una riduzione del 50% sia ai residenti che ai non residenti. Sempre nell’ottica di una collaborazione costruttiva al fine di superare la crisi che ha coinvolto tutti noi, resto a disposizione “insieme a tutto il Partito FdI” per ulteriori chiarimenti e per valutare anche altre soluzioni con lo scopo di garantire
una veloce ripresa della nostra cittadina.

Il Coordinatore Cittadino di FdI
Michele Pizza