Agropoli: La dedizione e l’attività di Gerardo Scotti sulla “Regina dei Fiumi”

Attualità La dedizione e l’attività di Gerardo Scotti sulla “Regina dei Fiumi”
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387 24/12/2020

Gerardo Scotti, cittadino di Agropoli, ambientalista e responsabile del  progetto Genesi  per la riqualificazione del fiume Testene, si prende cura  del Parco fluviale agropolese.  Il progetto mira alla tutela e conservazione della fauna e della flora, alla protezione e tutela degli ambienti naturali, delle acque e del suolo. Per monitorare il tutto si sta lavorando per l’installazione di telecamere di videosorveglianza su alcuni punti di accesso al fiume che permetteranno un controllo costante sulle aree interessate. L’impianto di videosorveglianza sarà indispensabile per prevenire i malintenzionati oltre ad avere il compito di monitorare il corso d’acqua.  Il progetto prevede la salvaguardia dell’ecosistema mirando al ripopolamento delle specie che un tempo vivevano nel fiume. Ha trovato una calorosa ospitalità negli ambienti fluviali del Parco anche la  Lontra, animale protetto e simbolo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,  specie protetta e in via d’estinzione.

“In questi giorni stiamo cercando di mettere delle fototrappole vicino alle tane, ‒dichiara Gerardo Scotti‒ dobbiamo andare di notte quando gli animali escono, quando tornano devono trovare le fototrappole e tenerle attive di giorno in modo da riprendere qualcosa, perché quando ci avviciniamo scappano nelle tane e non si fanno vedere. Purtroppo in questo momento non abbiamo gli strumenti adatti per monitorare questi animali ma ci stiamo attrezzando. Alcuni di questi cuccioli non raggiungono la maturità per ragioni a noi sconosciute. In ogni gruppo c’è un maschio alfa che ha più femmine a disposizione ma le nascite sono molto rare e non abbiamo studi su questo fenomeno. Stiamo cercando senza disturbare gli animali di capire qualcosa in più ma è tutto estremamente complesso e c’è bisogno di tempo e grande dedizione.”

Gerardo Scotti si occupa della manutenzione, riqualificazione e della cura delle specie di animali presenti nel fiume, cerca di monitorare la situazione e di controllare la “signora dei fiumi” che risulta essere l’ultima scoperta, inoltre, afferma di vedere spesso anche una volpe che si reca al fiume. L’ambientalista è un’attivista sempre presente sull’area protetta e crede fortemente in questo progetto che mira al recupero di una zona naturalistica importante che potrà fungere da attrattore turistico per la città di Agropoli.