Agropoli: Ospedale Civile: ennesimo danno dopo la beffa ad una cittadina

Attualità Ospedale Civile: ennesimo danno dopo la beffa ad una cittadina
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1792 11/09/2020

Si frattura il polso il 13 Agosto, viene rimbalzata fra Agropoli e Vallo dopo ore ed ore di attesa per radiografia e ingessatura, e dopo 25 giorni è costretta a togliere il gesso privatamente per la mancanza dell’ortopedico.

Questo è quanto accaduto qualche giorno fa a Giovanna Voria, cittadina agropolese e ambasciatrice della dieta mediterranea nel mondo. Ma è solo l’ennesima prova dell’inefficienza dell’Ospedale Civile di Agropoli, riattivato in pompa magna, soprattutto per quanto riguarda il reparto di Radiologia H24, e mai realmente funzionante al 100%, ad oggi attivo H12 con lettura dei referti telematicamente dal San Luca di Vallo della Lucania.

Giovanna Voria, sui social, ha parlato della vicenda:

“L’Ospedale di Agropoli dovrebbe assistere i 22 mila abitanti, tutta la piana del Sele ed il Cilento. Solo fumo, nessuna politica nè di destra nè di sinistra è riuscita a dare ad un ospedale attrezzato con la giusta efficienza. Mi fratturo un polso il 13 Agosto, vado all’ospedale di Agropoli, mi fanno la radiografia e mi mandano a Vallo perché ad Agropoli non c’era l’ortopedico. L’ortopedico di Vallo senza neanche vedere il polso mi prescrive un tutore e dopo una settimana mi avrebbe messo il gesso. Ritorno il 14 ad Agropoli e per fortuna c’era l’ortopedico, che mi mette il gesso. Dopo 25 giorni sono tornata per toglierlo ma l’ortopedico non c’era e forse non viene più, quindi devo andare nuovamente a Vallo a togliermi il gesso . Per evitare lunghe attese e la possibilità di non trovare l’ortopedico di turno, Giovanna Voria ha pensato bene di recarsi privatamente da un medico del posto per farsi togliere il gessoe risolvere velocemnte la sua situazione”.

La domanda che si pongono tanti cittadini  e che si pone anche Giovanna è sempre la stessa : “Che senso ha aver riaperto un ospedale quando non può funzionare realmente?”

Il racconto di Giovanna Voria non fa altro che aumentare le conferme d’inefficienza riguardo le vere funzioni dell’Ospedale Civile, che dalla sua riapertura ha raccolto tantissime critiche e situazioni di disagio per i pazienti da assistere.