Cilento: Piano turistico CPAC: per uno sviluppo turistico del territorio a 360 gradi

Turismo Piano turistico CPAC: per uno sviluppo turistico del territorio a 360 gradi
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493 16/05/2020

E’ del mese di Gennaio il protocollo d’intesa firmato dai 3 Comuni principali del Cilento, Capaccio-Paestum, Agropoli e Castellabate, per uno sviluppo turistico comune, al fine di affermarsi ancora maggiormente nel mondo grazie al nostro magnifico territorio. Purtroppo il Covid-19 ha rallentato il progetto, ma ora i Sindaci ne sono tornati a discutere, insieme anche ai comuni interni del Cilento.

Infatti, ieri in diretta su Cilento Channel, Franco Alfieri, sindaco di Capaccio-Paestum, Adamo Coppola, Sindaco di Agropoli, Costabile Spinelli, Sindaco di Castellabate e Gerardo Antelmo, Sindaco di Cicerale, ne hanno parlato:

Siamo stati un po’ frenati dal Covid ma non ci fermeremo – afferma Alfieri – Abbiamo km di bellezza e risorse straordinarie di ogni tipo, vanno soltanto organizzate. Con Adamo e Costabile possiamo affrontare il mercato turistico mondiale da soli. Sono convinto che il nostro territorio può diventare la realtà più ricca dell’Italia meridionale. Insieme ai nostri imprenditori dobbiamo lavorare, c’è la possibilità di fare tantissime cose. Il protocollo è la base dei sogni, e noi dobbiamo sognare. 20mila posti letto sono una realtà fortissima, e avremo una struttura comune che lavorerà per il turismo”.

La determinazione e la consapevolezza dell’importanza di questo progetto traspare anche dalle parole di Adamo Coppola: “Le tre città hanno amministratori che ritengono prioritaria la strategia comune, e che il gioco di squadra sia fondamentale. In passato ero testimone da Vicesindaco quando Franco tentò quest’ipotesi con Capaccio, ma gli amministratori del tempo non colsero questa possibilità. Oggi questo ha poco senso, siamo uniti e compatti. Possiamo accogliere chiunque – dichiara Coppola – tutti e 3 i comuni hanno qualità irripetibili, che messe insieme fanno da traino. E poi i comuni del Cilento interno e di tutto il Cilento completeranno un’offerta senza eguali”.

E’ dello stesso avviso Costabile Spinelli, che parla di svolta per il territorio: “Siamo di fronte a una sfida impegnativa, i nostri territori hanno bisogno di un sistema per essere competitivi, e le amministrazioni devono creare rete. I tempi in cui viviamo ci portano a fare strategie condivise, nel Parco questa sinergia può giovare all’intero territorio, perché i territori interni verranno messi in vetrina. Faremo discorsi condivisi anche per le spiagge – dichiara Spinelli – con un approccio che rispetti le norme. Potremo fare un grande salto in avanti. Quest’anno essendo uniti su tutta la nostra fascia costiera può essere un anno di svolta”.

Anche i comuni non costieri del Cilento saranno fondamentali, infatti il Sindaco Antelmo evidenzia lo sviluppo che avrà Cicerale, anche senza il mare: “E’ un’intuizione importante il mettere a sistema tre realtà che possono andare avanti da sole. Cicerale si candida ad entrare nell’offerta turistica dando altri tipi di bellezze, attraverso un turismo esperienziale. La crisi coglierà anche il Cilento, siamo in presenza di una grande rivoluzione, e si può vincere questa sfida. Si deve creare un brand che faccia da traino. Cicerale investirà molto sul nostro lago – conclude Antelmo – ci sono tante prospettive. Noi punteremo allo sviluppo del turismo e all’attrarre importanti personaggi sul lago”.