Agropoli: Posidonia spiaggiata, Coppola: “Per quest’estate, faremo in tempo solo a spostarla per lasciare libero il litorale”

Attualità Posidonia spiaggiata, Coppola: “Per quest’estate, faremo in tempo solo a spostarla per lasciare libero il litorale”
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830 22/05/2020

Sulla linea dell’argomento spiagge agropolesi, il Sindaco Coppola ha trattato, in diretta su Cilento Channel, anche la questione della posidonia spiaggiata: “Ci sono novità, stiamo lavorando ancora col Ministero e la Regione Campania per l’eliminazione di essa, abbiamo ripreso dove ci eravamo fermati prima dell’emergenza. Per questa estate, faremo in tempo solo a spostarla per lasciare libero il litorale, sperando che intanto le intese con le istituzioni saranno tali da garantire il riaffondamento. Ho incontrato una delegazione del M5S di Agropoli e abbiamo studiato insieme i percorsi possibili per risolvere rapidamente il problema” .

La discussione sulle spiagge ad Agropoli e le modalità con le quali se ne potrà usufruire però continuano, in attesa che il Sindaco Adamo Coppola presenti il progetto definitivo. Il primo cittadino, ha voluto dare dei chiarimenti sulla questione spiagge libere, e ad una ipotetica concessione di esse ai privati. Ma Coppola smentisce categoricamente:

Si è sparsa la voce che l’Amministrazione vorrebbe prendere le spiagge pubbliche e darle in gestione ai privati. Io non ho mai riferito nulla del genere – afferma il Sindaco – abbiamo sempre detto che rimarranno libere ma sotto il controllo del Comune per garantire la sicurezza. Sicuramente ci sarà meno libertà, ma la spiaggia resta libera. Ho cercato di capire come si sia potuto arrivare a questo, e penso che qualcuno ha fatto confusione. Mi dispiace di questa notizia inventata che ha creato malumori”.

Adamo Coppola, poi da ulteriori chiarimenti sulle modalità di accesso e gestione delle spiagge: “Parte tutto dalla prenotazione del posto che avverrà tramite un’app, una chiamata o anche tramite i vari infopoint della città – dichiara Coppola – e sarà necessaria per controllare il numero di persone. Poi, una volta che si arriverà in spiaggia un addetto indicherà dove posizionarsi e lo accompagnerà al posto. Se le linee guida dovrebbero restare così ogni nucleo familiare avrà 10 mq a disposizione. Ovviamente ci sarà anche chi controlla le persone in spiaggia, facendo evitare gli assembramenti” conclude il primo cittadino.