Campania : Premialità Covid Campania come sempre ultima

Attualità Premialità Covid Campania come sempre ultima
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245 26/10/2020

Campania ultima come sempre – afferma Pietro Antonacchio Segretario della CISL FP di Salerno – anche sulla erogazione della premialità ai lavoratori del comparto sanitario tesa a riconoscere il maggior impegno correlato all’emergenza epidemiologica COVID-19 ma oramai in un governo nazionale in cui il premier sembra il capocomico di una banda di teatranti di circolo ricreativo non c’è più da meravigliarsi. L’erogazione intervenuta presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno, con tutti gli errori fatti nell’assegnazione delle quote che mostra una chiara ed inequivocabile approssimazione amministrativa e contabile avendo tassato per ben due volte il premio, indennità distribuita a pochi, rispetto alla totalità degli addetti, mostra una frattura insanabile all’interno del comparto sanitario, in quanto l’aver previsto solo due fasce, non solo ha determinato un forte ridimensionamento degli aventi diritto ma escluso, penalizzandoli nel concreto, oltre i due terzi degli addetti mostrando poca attenzione alle dinamiche complessive con cui si è governata e si governa ancora, vista la recrudescenza del fenomeno, l’emergenza e il contrasto dell’epidemia, azioni che complessivamente hanno coinvolto tutti gli addetti del settore. Avevamo sollecitato la Giunta Regionale ad impegnarsi ad ulteriori approfondimenti tesi all’individuazione di eventuali ulteriori unità operative/servizi e relative fasce di attribuzione con il contributo delle organizzazioni sindacali, ritenendo un obbligo, di tutte le parti, dare un concreto segnale e senso di responsabilità condivisa al fine di non generare ulteriori fenomeni di asimmetrie comunicative e di divisioni tra gli addetti del settore sanitario e che allo stato, atteso che la pandemia in atto e i suoi continuativi riflessi sulla popolazione, mostra una decorso ancora ingravescente degli effetti. Avevamo sollecitato ad un ulteriore approfondimento nell’ambito della definizione e della quantificazione di ulteriori risorse da destinare al personale sanitario, ritenendo che la stessa Giunta Regionale della Campania avesse inteso attuare un primo intervento al fine di implementare strumenti retributivi diretti a remunerare adeguatamente l’impegno profuso e l’intensa attività lavorativa degli operatori impegnati direttamente nelle attività di assistenza della collettività regionale nell’ambito delle loro peculiari condizioni di lavoro e quindi di valutare l’opportunità di integrare la deliberazione n. 437/2020 prevedendo un’altra fascia, denominata C, garantendo l’erogazione di una quota di premialità aggiuntiva, fino ad un massimo di euro 400, per tutto il restante personale non rientrante nelle precedenti aree, fascia A e fascia B, per almeno 20 turni ovvero in misura proporzionata pari a 20 euro per ogni giornata di effettiva presenza. Ovviamente in Campania nulla si muove se non in televisione per scellerati annunci senza alcuna concreta assunzione di responsabilità nei fatti. Speriamo che questa volta – conclude Antonacchio – il Presidente riprenda la sua consuetudine di far seguire ai proclami i fatti e sulla questione imponga, su sollecitazione delle segreterie regionali, un immediato confronto sulla materia.”