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Cilento: Revoca assessori a Montecorice. Tarallo: “Atto ignobile e sleale”

Attualità Revoca assessori a Montecorice. Tarallo: “Atto ignobile e sleale”
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297 05/10/2020

Il Sindaco di Montecorice, Pierpaolo Piccirilli, negli scorsi giorni ha revocato la carica di assessore a due componenti della Giunta, ovvero Pasquale Tarallo, anche Vicesindaco, e Filomena Lamanna.

Al centro di questa situazione c’è la partecipazione di Tarallo e di un familiare di Lamanna ad un bando della Regione Campania per la riqualificazione del patrimonio architettonico dei borghi rurali, a cui il comune di Montecorice partecipa.

Motivo della revoca dei due assessori, secondo il Sindaco, è il potenziale conflitto di interessi che si sarebbe andato a creare “sulle fasi successive del procedimento, nel corso dell’appalto, o di eventuali ulteriori varianti che dovessero essere necessarie, compromettendone il buon esito e minando la limpidezza del giusto procedimento amministrativo“.

Sempre Piccirilli, avrebbe palesato ai due assessori la possibilità di dimettersi onde evitare futuri problemi, possibilità anche ambedue hanno rifiutato. “Il comportamento non collaborativo tenuto dai medesimi assessori per il superamento dell’ostacolo – afferma il Sindaco – induce a ritenere che gli stessi stiano anteponendo altri interessi a quello pubblico in quanto il perdurare dell’assessorato, di fatto, sta concretizzando il rischio per il Comune di perdere i finanziamenti pubblico e privato“.

Per tali motivi, venuta meno la fiducia nei due componenti della Giunta, il primo cittadino ne ha revocato i ruoli istituzionali.

Tarallo, in un comunicato sui social, attacca il primo cittadino, e definisce la sua scelta come “sleale e a tradimento“, riportando anche i fatti della vicenda, e parlando di capovolgimento della realtà: “C’è stata una voluta e studiata distorsione e una intenzionale ignoranza del giusto e corretto procedimento come è stato intenzionale la scelta dei tempi: dopo più di 1 anno di inerzia si propone di portare in Giunta una decisione nell’imminenza della scadenza della trasmissione del progetto regolarmente approvato alla Regione che l’aveva più volte richiesta. E i responsabili del rischio di perdere il finanziamento saremmo noi due assessori? L’atto di revoca è stato costruito ad arte, nell’intento di toglierci di mezzo e farsi una Giunta di comodo“.

Ora, la Giunta comunale di Montecorice dovrà essere riformata, e come annunciato da Pasquale Tarallo, il Sindaco risponderà delle sue affermazioni nelle sedi opportune. La vicenda, a quanto pare non si chiuderà qui.