Salute: Rubrica “Alimentazione e Salute”: Alimentazione e Diabete

Attualità Rubrica “Alimentazione e Salute”: Alimentazione e Diabete
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149 20/11/2020

Il 14 novembre scorso, come tutti gli anni, si è celebrata,  con vari eventi online, la giornata mondiale del diabete per sensibilizzare e fare corretta informazione su questa temibile patologia. In accordo con questo evento, questa settimana per la rubrica “Nutrizione e Benessere” approfondiremo il tema dell’alimentazione e del diabete. Il diabete è una malattia metabolica cronica (si cura ma non si guarisce) caratterizzata da iperglicemia (aumento del livello di glucosio nel sangue). Alla base della malattia vi è un deficit di insulina, l’ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas, che agisce favorendo il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule, in modo che possa essere metabolizzato per i differenti fabbisogni energetici dell’organismo.

Il diabete si manifesta in tre forme: Diabete di tipo 1, insulino dipendente, è caratterizzato da una pressochè assoluta deficienza di secrezione insulinica, dovuta alla distruzione autoimmunitaria delle cellule beta delle insule pancreatiche in soggetti geneticamente predisposti ed insorge in età infanto-giovanile; diabete tipo 2, non insulino dipendente, costituisce il 90/95 % di tutti i casi di diabete, esordisce per lo più dopo i 50 anni e l’alterazione fondamentale è l’insulino resistenza correlata all’obesità viscerale in cui il deficit dell’azione insulinica implica, in un primo momento, l’aumento della produzione pancreatica di insulina ma ad un certo punto ciò diventa insufficiente a mantenere un’adeguata penetrazione del glucosio nelle cellule dei tessuti insulino-dipendenti per cui l’iperglicemia diventa sempre più elevata; diabete gestazionale, è il diabete che si manifesta durante la gravidanza, in genere nella seconda metà e può regredire dopo il parto. Il trattamento del diabete si basa sul controllo dello stile di vita (dieta e attività fisica) e sui farmaci che regolano la glicemia: insulina (tipo 1) e ipoglicemizzanti orali per il tipo 2. La dieta costituisce il fulcro della terapia del diabete ed ha lo scopo di: assicurare un buon controllo glicemico, raggiungere o mantenere il peso corporeo ideale, mantenere un idoneo stato nutrizionale, incidere sui fattori di rischio per ritardare le possibili complicanze, mantenere uno stato di benessere non solo fisico ma anche psichico del soggetto in relazione alle esigenze di vita di relazione. In generale la dieta di un diabetico deve essere basata su alimenti a basso indice glicemico, condimenti vegetali a crudo, pasta con legumi (1-2 volte la settimana come piatto unico), ortaggi e frutta freschi di stagione e ricchi di fibre. È meglio evitare i digiuni prolungati e frazionare l’alimentazione di una giornata in almeno 5 pasti e spuntini (prima colazione, spuntino del mattino, pranzo, spuntino pomeridiano e cena). Dunque, per mantenere il più a lungo possibile, glicemia e insulinemia entro livelli accettabili, senza picchi di iperglicemia o di ipoglicemia è necessario: limitare la quantità giornaliera di carboidrati e seguire una dieta equilibrata; assumere pasti con la corretta proporzione dei macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi); preferire fonti alimentari di carboidrati a basso indice glicemico. In linea generale sono da evitare: zuccheri semplici, farine raffinate, prodotti industriali da forno, carboidrati ad elevato indice glicemico, riso brillato,  formaggi grassi, grassi animali, insaccati, inscatolati, affumicati, frattaglie, latte intero, succhi di frutta, marmellata, frutta sciroppata, uva, fichi, banane, miele, melassa, sciroppi, bibite zuccherate, cioccolato al latte, birra, aperitivi e superalcolici. Fondamentale per il diabetico è conoscere l’indice glicemico (IG) degli alimenti che è  la velocità con cui la glicemia aumenta in seguito all’assunzione di un determinato alimento. In linea generale gli alimenti si dividono in 3 categorie: alimenti ad alto indice glicemico, lo zucchero, il miele, il pane bianco, i crackers, i cornflakes, il riso brillato, le patatine fritte, i popcorn e l’anguria; alimenti a moderato indice glicemico, come il pane, la pasta ed i  cereali integrali, le patate lesse, le carote, l’uva e le banane; alimenti a basso indice glicemico, come il fruttosio, il latte, lo yogurt, le mele, le pesche, le ciliegie, la frutta secca e i legumi. Infine, è bene ricordare che la vita di una persona con diabete oggi può essere del tutto simile a quella di persone che non ne soffrono ma è fondamentale condurre una vita attiva, sana, mantenendo il proprio peso forma, controllando periodicamente la glicemia e recandosi periodicamente ai controlli.