Salute: Rubrica “Nutrizione e Benessere”: Scampi

Attualità Rubrica “Nutrizione e Benessere”: Scampi
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160 16/10/2020

Questa settimana per il nostro consueto appuntamento con la rubrica “Nutrizione e Benessere”, approfondiamo le caratteristiche di un alimento molto apprezzato per il loro gusto nell’ambito dei crostacei, stiamo parlando degli scampi. Questi ultimi sono proprio dei crostacei decapodi dal nome scientifico di Nephrops norvegicus, appartenenti alla famiglia dei Nephropidae. Simili ai gamberi, si caratterizzano per la presenza di due chele molto sviluppate frontalmente, per il colore rosa o arancione sul dorso e bianco sul ventre e il corpo lo si può suddividere tra la porzione anteriore cefalica contenente il cervello e a cui sono collegate le zampe e le chele ed una porzione addominale che termina con la classica coda a ventaglio. Raggiungono una lunghezza media di 20 centimetri, il loro habitat abituale è prevalentemente il Mar Atlantico, sono alquanto sedentari e si nutrono di piccoli invertebrati e pesci catturati con l’ausilio delle chele. Il carapace degli scampi, così come quello dei gamberi, contiene un polisaccaride indigeribile denominato chitina che, trattato con soluzioni basiche, si trasforma in chitosano, una sostanza utilizzata in molti integratori come chelante dei grassi. La loro pesca si concentra soprattutto tra la primavera e l’estate ma sono disponibili sul mercato praticamente tutto l’anno mentre il loro prezzo, mediamente alto, dipende anche dal periodo e dalla loro grandezza. 100g di scampi apportano 212 Kcal, 17g di proteine, 15 g di lipidi, 80g di acqua, 0,01g di carboidrati disponibili, 0,01g di zuccheri solubili oltre a sali minerali quali sodio, potassio, ferro,  calcio, fosforo e vitamine come quelle del gruppo B. Un alimento, quindi, ricco di acqua, con un numero di calorie non eccessivo derivanti in gran parte da proteine ad elevato valore biologico complete dal punto di vista degli amminoacidi essenziali; proprio la concentrazione di proteine rende questo alimento nutriente e utile soprattutto nel sostenere la muscolatura; possono essere inseriti nella propria alimentazione tenendo però conto di due importanti controindicazioni: il contenuto di colesterolo (152mg per 100g) che li rende sconsigliati ai soggetti con ipercolesterolemia e patologie cardiovascolari e il contenuto di sodio che li rende poco adatti ai soggetti con ipertensione. Altre controindicazioni riguardano le possibili reazioni allergiche. Quando acquistiamo gli scampi freschi è bene prestare attenzione all’odore che deve essere delicato, profumare di mare e non ammoniacale, alla consistenza compatta e al colore rosa omogeneo con occhi neri brillanti. In cucina, gli scampi si prestano a tantissime preparazioni: come antipasto in cocktail, condimento per primi piatti o come secondo piatto prediligendo cotture più salutari quali alla griglia, al forno, al vapore magari accompagnandoli con salse o succo di limone. In realtà, una volta puliti, la quantità assunta è limitata e quindi si consiglia di abbinarli ad altri pesci magari con anche una fonte di carboidrati e fibre per preparare un piatto unico.