: Santangelo “Dobbiamo favorire il territorio , dobbiamo acquistare nel territorio”

Attualità Santangelo “Dobbiamo favorire il territorio , dobbiamo acquistare nel territorio”
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693 04/05/2020

Decreti e garanzie di liquidità per le imprese. Questi i temi trattati da Carmine Santangelo presidente ODCEC di Vallo della Lucania, in diretta su Cilento Channel “Noi abbiamo avuto due decreti che hanno dettato delle norme ,cercando di assicurare una certa liquidità alle imprese . Dobbiamo dire -sottolinea Santangelo- che in un primo decreto la procedura sembrava agile, semplificata, come specificato nella norma stessa, soprattutto le procedure minime. Il decreto liquidità ha complicato tutto e sotto certi aspetti, è quasi impossibile presentare la domanda , infatti, la percentuale delle domande arrivate alle banche è bassissima. La banca provvede comunque per tutelarsi ad una istruttoria, come se fosse un normale ciclo, quindi richiesta di documentazione contabile, richiesta di domande specifiche, autocertificazioni, una mole di documentazioni che in questo momento le attività chiuse e le banche che lavorano parzialmente, rendono il tutto più difficile. Soprattutto al di là dell’aspetto organizzativo, esiste un problema di merito creditizio che comunque la banca viene chiamata a fare, e quindi, anche se in questo momento il numero maggiore di richieste e quella del credito di 25mila euro, essendo due crediti minimi, non esiste la possibilità per la banca di concedere questo prestito, anche se interviene una garanzia statale della copertura del 100%. Questa è la burocrazia che fa morire le aziende. Un altro aspetto da considerare, è che viene fatto indistintamente riferimento ad un finanziamento unico di venticinquemila euro , ma il finanziamento viene erogato al massimo per venticinquemila euro , perché va parametrato ai volumi d’affari di un’azienda. Per gli altri finanziamenti annunciati, dove si parla di trecentomiliardi , bisogna chiarire che non sono soldi veri , cioè, è il potenziale di garanzia messo a disposizione dal governo, affinchè le banche facciano credito alle imprese, ma sono tutti debiti, che potenzialmente le aziende possono chiedere, e che dovranno essere restituite. Le banche stanno lavorando tanto , anche noi Dottori commercialisti siamo impegnatissimi a fornire tutto il supporto , gli equivoci quotidiani verso le banche sulla documentazione da inviare sono frequenti, perché si fa riferimento all’ultima dichiarazione presentata. L’equivoco volontario – continua Santangelo – è stato quello di dire che adesso arrivano i soldi in banca , e potete sistemare tutte le vostre situazioni. In realtà non è così , perché i provvedimenti, sono atti di emergenza che non hanno preso in considerazione la realtà dei fatti. Se andiamo ad esaminare i provvedimenti con accessi più sostanziosi , addirittura l’imprenditore deve sottocrivere un accordo sindacale che impegni a mantenere stabile il livello occupazionale”.
Al termine dell’intervento, il presidente ODCEC di Vallo della Lucania, si sofferma sulla prossima stagione turistica in Cilento: “Noi viviamo di turismo , il turismo ha una fetta economica importante del nostro territorio e per tutte le aziende . Non ritengo che la stagione sia saltata completamente, e a chi sta valutando di non aprire, io rispondo e dico che quest’anno bisogna assolutamente aprire, per assicurare la continuità per l’anno prossimo . Abbiamo per la prima volta la possibilità di regolamentare i flussi turistici e di migliorare la qualità di servizi, oltre ad elevare la qualità delle nostre zone , offrendo servizi di maggiore spessore, l’occasione è ottima perchè ci saranno meno persone e si potrà lavorare con maggiore oculatezza. Tutto questo però – conclude Santangelo- deve passare come concetto di localismo rinnovato , noi dobbiamo favorire il territorio , dobbiamo acquistare nel territorio”.