Roccadaspide: Sfascia pronto soccorso: chiusa area codice rosso, danni ingenti. Guarda il video

Cronaca Sfascia pronto soccorso: chiusa area codice rosso, danni ingenti. Guarda il video
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348 18/09/2020

Roccadaspide. Chiusa l’area adibita al codice rosso presso il pronto soccorso del locale presidio sanitario. Un provvedimento inevitabile dopo la devastazione effettuata ieri pomeriggio da un 33enne di Capaccio che ha gravemente danneggiato  la sala adibita per il codice rosso e l’osservazione barellati.

Oggi la direzione sanitaria  dell’ospedale procederà con l’inventario di tutti i beni distrutti e molto probabilmente il 33enne sarà denunciato con una richiesta di risarcimento danni. Di fatto ieri sera il responsabile è stato individuato. I carabinieri si sono portati presso la sua abitazione e nei suoi confronti si è aperto un procedimento giudiziario. L’uomo ha procurato danni all’ospedale per decine e decine di migliaia di euro. L’Asl Salerno dovrà provvedere a riacquistare nuovamente tutti i beni distrutti ed interrompere le prestazioni relativamente ai codici rossi che dovranno essere trasportati in altre strutture ospedali per le cure necessarie.

I FATTI 

L’allarme è scattato ieri pomeriggio. L’esagitato era giunto al presidio ospedaliero con un’ambulanza del 118 dalla Città dei Templi.  In forte stato di agitazione giunto a pronto soccorso è diventato una vera furia incontrollabile.  Nel corso dell’incursione avrebbe minacciato i sanitari e si sarebbe ferito con evidente  perdita di sangue con conseguenziale imbrattamento del pronto soccorso. Ad un certo punto, è riuscito a sfuggire ai sanitari allontanandosi dall’ospedale e facendo perdere le sue tracce, allontanandosi a bordo dell’auto di un familiare.  Sul posto una pattuglia dei carabinieri che sta ascoltando i dipendenti presenti quando il paziente è andato in escandescenza per ricostruire i fatti.

I DANNI ARRECATI ALL’OSPEDALE

L’esagitato ha arrecato danni ingenti all’interno del pronto soccorso dove ha buttato a terra attrezzature sanitarie, lettini, monitor, armadietti,  ed altro materiale elettromedicale. Particolarmente colpita l’area adibita al codice rosso messa totalmente a soqquadro dall’esagitato e l’osservazione barellati.

Fonte Voce di Strada. Articolo di Angela Sabetta