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Agropoli: Spiagge libere, Coppola:”Nessun lido privato si potrà allargare e l’accesso alle spiagge sarà totalmente gratuito”

Attualità Spiagge libere, Coppola:”Nessun lido privato si potrà allargare e l’accesso alle spiagge sarà totalmente gratuito”
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1788 01/06/2020

L’estate si avvicina sempre di più, e l’Amministrazione continua il suo lavoro di preparazione delle spiagge libere.

Il Sindaco di Agropoli Adamo Coppola, in diretta su Cilento Channel, ha commentato i primi giorni di apertura del litorale libero, e ha mostrato decisione nelle scelte prese sull’argomento:

Purtroppo ha piovuto, ma come avevo anticipato, ci siamo concentrati sul Lungomare San Marco e le 5 spiagge pubbliche, ma non c’è stata utenza. Nelle prossime settimane cominceremo a posizionare sulle spiagge i cilindri per il posizionamento degli ombrelloni, e sarà presentata anche l’app che farà da riferimento per l’accoglienza. Siamo stati uno dei primi comuni che si è organizzato con un progetto che punta sull’accoglienza in sicurezza. Si potevano fare altre scelte – afferma Coppola – ma noi abbiamo voluto avere un controllo diretto, per via delle dimensioni delle spiagge in rapporto al numero di persone che ne usufruisce. Le persone sono ancora preoccupato e vogliamo dare una certezza per il mare. Abbiamo fatto la scelta giusta”.

Il Sindaco ha poi fermato le voci riguardo una possibile espansione dei lidi privati sulle spiagge libere: “Le spiagge pubbliche sono state delimitate con paletti e corde, nessun lido privato si potrà allargare perché già ci sono i limiti. I concessionari non hanno questa abitudine, ma noi abbiamo voluto subito eliminare questa possibilità”.

Il nuovo sistema di accesso alle spiagge pubbliche, come già detto, funzionerà anche come strumento contro il turismo irregolare in città, e il primo cittadino ha risposto a chi ha mostrato perplessità a riguardo: “E’ nostro dovere tutelare chi paga, i servizi di accesso alle spiagge sono gratuiti ma hanno un costo, ed il Comune li paga grazie ai tributi dei cittadini residenti, delle attività, da coloro che vengono ad Agropoli e pagano la tassa di soggiorno. E’ ingiusto che chi viene ad Agropoli irregolarmente usufruisca di questi servizi” conclude Adamo Coppola.