Agropoli: Stagione estiva incerta? la parola agli operatori degli stabilimenti balneari

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593 07/05/2020

Nella diretta di ieri su Cilento Channel, c’è stato l’intervento di 3 imprenditori balneri agropolesi, che hanno parlato della situazione che stanno vivendo, ma anche dell’unità che c’è fra di loro, in seguito alla creazione della prima associazione unica di questa categoria ad Agropoli.

Leopoldo Stromilli, del Lido Aurora, nonostante la situazione lascia trasparire ottimismo, conscio della possibilità di ripartire meglio di prima:

“Sembra che a giorni dovrebbero arrivare direttive, ma ora siamo al buio, e le nostre aziende piangono. Sono saltate tutte le ultime festività e l’economia ha grossi problemi. Finalmente ad Agropoli – dichiara Leopoldo – gli operatori balneari si sono riuniti in un’associazione, hanno aderito tutti con entusiasmo e stiamo elaborando delle proposte. C’è la necessità di spazio. Il Comune dovrà mettere a disposizione degli spazi per dare un aiuto alle attività. Quest’anno faremo un servizio sociale, non ci sarà utile ma daremo il massimo. Sono ottimista, vorrei considerare questo come un anno zero per Agropoli, e si può avere una svolta, con minor clientela ma con più qualità nell’offerta”.

Lo stesso pensiero è condiviso anche da Francesco Passaro, dell’Hotel Residence Serenella, che però parla anche della difficoltà derivante dal distanziamento previsto:

“Oggi c’è stata una riunione interessante dalla quale partire e discutere le problematiche delle nostre attività. Se migliora l’offerta turistica – afferma Francesco – aumenta anche la domanda, attraverso servizi efficienti. Della distanza sulle spiagge si parla di 3-4 metri per nucleo familiare ma non c’è nulla di certo. Sarà difficile, ma con un po’ di senso responsabilità da parte di tutti si potrà accedere ai lidi. Però ci sarà meno spazio di sicuro”.

Infine, è intervenuto Antonio Coppola, del Lido Trentova, con delle interessanti riflessioni, anche sulla possibilità di trovare posti a mare non solo sulla spiaggia:“Tutti i proprietari degli stabilimenti sono preoccupati, ma tra di noi c’è stato un confronto importante e che può darci una mano. Per la prima volta ad Agropoli andiamo in contro alla costituzione di un associazione con tutti i balneari. Ci auguriamo che le istituzioni abbiano cura del nostro comparto, particolarmente importante per il turismo. Con le nostre attività mettiamo insieme anche un gran numero di lavoratori stagionali, vogliamo salvaguardare anche questi posti di lavoro. A seguito delle linee guida che avremo, si potrà rilanciare la nostra offerta turistica, c’è grande volontà di migliorare. Il distanziamento è importante, le nostre spiagge sono meno capienti rispetto ad altre zone e la Regione in base a questo prenderà le sue decisioni. Il Comune ha la volontà di trovare spazi alternativi in spiaggia anche in posti diversi come l’arenile, e la nostra associazione – conclude Antonio – si vuole mettere a disposizione dell’amministrazione”.