Cilento: Troppi incidenti. Astone:”Appello ai sindaci e future amministrazioni provinciali “

Attualità Troppi incidenti. Astone:”Appello ai sindaci e future amministrazioni provinciali “
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316 13/05/2022
Cilento Channel in Regione Campania sul canale 180 dal 1° luglio 2022

“Dopo i 27 morti sulle strade dall inizio di Maggio e dagli ultimi incidenti stradali avvenuti in provincia di Salerno, sento di dire che la causa maggiore è la Disattenzione.
Gente con cellulare alla guida,  velocita’  eccessiva,  poco rispetto del codice della strada sono i principali ingredienti!

Gli interventi da prevedere sono tanti e tutti con una precisa finalità. Città sgravate da traffico troppo intenso e inquinante; traffico da convertire in trasporto pubblico e razionale e, sopratutto, strade da rallentare nei punti cruciali e a densità di fruizione promiscua di utenti.
Ma anche strade adeguate, sicure, dispositivi salvavita sui veicoli. E la richiesta alle amministrazioni comunali di Teresa Astone responsabile dell’associazione italiana familiari vittime della strada della provincia di Salerno.

PER ANTICIPARE LE TRAGEDIE STRADALI ESISTE UN’UNICA EFFICACE SOLUZIONE : CAMBIO DEI COMPORTAMENTI PER FAVORIRE E ACCELERARE IL CAMBIO CULTURALE.
RICONDURRE LE STRADE E LA CONDUZIONE DI MEZZI ALLA FUNZIONE ORIGINARIA DI TRAMITE E METODO PER TRASPORTARE E TRASFERIRSI IN SICUREZZA.
PREVENIRE SINISTRI STRADALI MODIFICANDO DRASTICAMENTE LE CONDOTTE DI GUIDA CHE TRADOTTO SIGNIFICA: RISPETTARE LE REGOLE, GLI OBBLIGHI, I DIVIETI E ATTENERSI A SEMPLICI MISURE DI PRUDENZA E SOLITE AZIONI DI BUONSENSO.
NULL’ALTRO DI IMPRATICABILE O IMPOSSIBILE.
ANCHE SE CAMBIARE I COMPORTAMENTI UMANI RIMANE LA SFIDA PIU’ COMPLICATA.

Tanti i problemi che sovrastano l’umanità
tra questi non possiamo ignorare la strage stradale che quotidianamente cancella dalle liste anagrafiche un numero folle di persone sane e attive e devasta un multiplo indefinito di quel numero tra familiari e affetti.
Quello che è raccapricciante e’ che sono morti evitabili.
Ne faccia tesoro chi dovrà amministrare la città”. Conclude Terasa Astone.