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Piaggine: Vaccini anti Covid per anziani. Un bus messo a disposizione dai sindaci dell’entroterra cilentano

Attualità Vaccini anti Covid per anziani. Un bus messo a disposizione dai sindaci dell’entroterra cilentano
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298 01/03/2021

In merito all’attuale situazione di COVID-19 ha riportato importanti dichiarazioni il Sindaco del piccolo paese cilentano,Piaggine, Guglielmo Vairo.

Sindaco, qual è la situazione attuale nel comune di Piaggine riguardo il numero di contagiati da Covid 19?

Attualmente la situazione è abbastanza definita: noi constatiamo 5 casi, anche se la situazione è abbastanza tranquilla. È da diverse settimane che continuano a risultare positivi e pertanto, immedesimandoci nei contagiati, diventa pesante come situazione per chi è costretto 20 giorni alla quarantena. Attualmente si è ristabilita la serenità rispetto a giorni fa quando si era acceso questo piccolo focolaio di 10 persone, per il quale avevamo organizzato una campagna di tamponi a tappeto.Abbiamo chiuso l’accesso ai bar, ai ristoranti, consentendo solamente l’attività da asporto e a domicilio, chiudendo le scuole. Fortunatamente siamo ritornati alla serenità, ma continuiamo ad essere vigili.

È di qualche giorno fa la notizia che anche nel suo comune si starebbe valutando la possibilità di introdurre dei bus per il trasporto dei cittadini più anziani presso le strutture ove essere vaccinati . Ci potrebbe meglio chiarire a che punto si è con questa iniziativa?

Parlando con il Sindaco e il Vice Sindaco di Roccadaspide , con i quali vi è un ottimo rapporto, ci siamo accordati riguardo la questione della vaccinazione. Adesso attendiamo che L’ASL telefoni i nostri concittadini prenotati. Abbiamo anticipato le cose, chiedendo sempre all’ASL l’elenco dei prenotati per contattare e metterci a disposizione per coloro che non hanno la possibilità di arrivare a Roccadaspide per vaccinarsi, organizzando autobus con tutto il distanziamento del caso e le prescrizioni previste dalla normativa. Organizzeremo il tutto con il personale medico e un’ambulanza che trasporterà, chi si dovesse trovare in difficoltà, in ospedale.

Le risulta che in qualche altro comune siano già operative simili iniziative ?

Sì, questa è già stata adottata dal Comune di Sacco e di Bellosguardo. Ciò è stato possibile perché in questi due comuni vi è un numero diverso di anziani. Noi personalmente partiamo all’anagrafe da 240 ultraottantenni. Pertanto dobbiamo individuare tra questi ultimi chi ha prenotato il vaccino e chiedere se necessita di assistenza, e lo faremo telefonicamente, considerando i rapporti umani che intercorrono nei piccoli centri. Quindi ci organizzeremo al meglio. Cerchiamo di anticipare i tempi e migliorare sempre di più i servizi in prossimità del territorio e delle aree interne.

Articolo di Raffaele Pio Marrone