Campania: Vaccino anti-Covid, De Luca: “Una tessera di avvenuta vaccinazione dopo il richiamo”

Attualità Vaccino anti-Covid, De Luca: “Una tessera di avvenuta vaccinazione dopo il richiamo”
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440 09/01/2021

 

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta facebook del venerdì, in cui ha fornito gli ultimi aggiornamenti sulla situazione contagi e vaccinazioni, ha annunciato: La Campania darà una tessera di avvenuta certificazione a tutti i cittadini vaccinati dopo il richiamo” ‒ mostrando il prototipo ‒ sul retro c’è un chip, ci auguriamo che tra qualche mese i cittadini la possano esibire per andare a cinema, al ristorante con più tranquillità avendo la certificazione che sono stati vaccinati.  Servirà ‒ sottolinea ‒ per dare prova dell’avvenuta vaccinazione”. 

Il presidente della Campania è stato il primo politico italiano a vaccinarsi e a riguardo ha dichiarato: “Il mio è stato un gesto simbolico, utile a dare coraggio e fiducia, per dimostrare che il vaccino è sicuro. Però in Italia non manca mai chi è pronto a fare sciacallaggio e demagogia”. De Luca, sottolinea che il suo gesto serviva anche a contrastare la nuova ondata dei no vax, il personale medico non disponibile, le false notizie sulla pericolosità del vaccino. C’è chi sostiene, infatti, che il Covid non esista e chi è contro il vaccino poichè non si conoscono ancora le conseguenze che porterà. Tante le dichiarazioni di scetticismo e critiche, molti i gruppi di opposizione a riguardo ma la campagna di vaccinazione prosegue e sarà presto estesa agli anziani, alle categorie a rischio e alle persone impegnate nei servizi essenziali.                                                    

Dai dati del sito del governo sui vaccini anti Covid risulta che la Campania è la prima regione d’Italia, insieme alla Toscana, per la percentuale di dosi somministrate su quelle consegnate. “Quello che facciamo ‒ ha aggiunto De Luca ‒ lo facciamo avendo 15mila dipendenti nella sanità in meno rispetto per esempio al Veneto, che ha un milione di abitanti meno di noi, all’Emilia-Romagna, al Piemonte”. La mattina dell’otto gennaio sono partite anche le somministrazioni di vaccino nel Vaccine Center dell’Asl Napoli 1 Centro alla Mostra d’Oltremare.  “Dobbiamo fare 4milioni e 200omila vaccini per avere un risultato apprezzabile ‒ ha commentato il governatore della Campania  ‒ Siccome con i vaccini attuali dobbiamo fare il richiamo, dobbiamo fare 8milioni e 400mila vaccini. Uno sforzo gigantesco che richiederà una capacità di organizzazione assoluta, nessuna distrazione. Se facciamo 20.000 vaccini al giorno, arriviamo a 600.000 vaccini al mese. Se funziona tutto alla perfezione arriviamo a novembre/dicembre per completare la campagna di vaccinazione”.                                                                                                                            

La Campania, inoltre, è anche la prima regione ad aver approvato il Piano di vaccinazione richiesto dalla Fish ed Anffas Campania. Nelle scorse settimane, infatti, quest’ultime avevano chiesto, all’Unità di Crisi della Regione Campania, anche con il sostegno del Forum del Terzo Settore Campano, di inserire le persone con disabilità e gli operatori residenti nelle RSA e dei Centri Diurni tra le priorità per la somministrazione del vaccino anti-Covid. Tale richiesta è stata accolta, dal Direttore Generale della Sanità Regionale, dott. Antonio Postiglione, e dal dott. Trama della Direzione Generale per la Tutela della Salute. Nei prossimi giorni, quindi, si provvederà alla vaccinazione delle persone con disabilità e degli operatori residenti nelle RSA e dei Centri Diurni. «Siamo molto ottimisti. Per quanto riguarda la procedura messa in campo dalla Regione Campania, che ha tenuto conto delle nostre indicazioni, ci auguriamo che entro la primavera saranno vaccinate tutte le persone con disabilità». Dichiarano il Presidente Fish, Daniele Romano, ed il Presidente Anffas Campania, Salvatore Parisi.