Stella Cilento, tutto pronto per la festa della Cuntanaria

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L’uno, due e tre agosto a Stella Cilento si tiene la Cuntaria, una festa di tre giorni nel cuore del Cilento antico dove si raccontano storie e si scambiano esperienze, si suona gioiosamente, si mangia bene e si beve meglio, si fa il mercato e ancora si suona e si balla, festeggiando fino a notte tarda nelle piazze e per la via.
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La Cuntaria è un’allegra festa di paese dedicata al racconto, alla narrazione territoriale del Cilento, dove la narrazione è intesa come strumento per cambiare il modo in cui la comunità locale percepisce se stessa e il territorio in cui vive, perché inizia con il cambiare la comunicazione su ciò che vediamo, ascoltiamo, sentiamo e sappiamo essere vero; un modo per vedere il potenziale del territorio, scambiarsi esperienze e raccontare storie potenti che ispirano l’azione.


La storia che andiamo ad incominciare inizia con l’Albero della festa e la Rota della Cuntaria in Piazza a Stella Cilento: capita infatti sempre più di rado d’incontrare persone che sappiano raccontare qualcosa come si deve: e l’imbarazzo si diffonde sempre più spesso quando, in una compagnia, c’è chi vorrebbe sentirsi raccontare una storia. E’ come se fossimo privati di una facoltà che sembrava inalienabile, la più certa e sicura di tutte: la capacità di scambiare esperienze.


Per questo l’uno, due e tre agosto a Stella Cilento si tiene la Cuntaria, una festa di tre giorni nel cuore del Cilento antico dove si raccontano storie e si scambiano storie, si suona liberamente, si mangia bene e si beve meglio, si fa il mercato e ancora si suona e si balla, festeggiando fino a notte tarda nelle piazze e per la via.

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Si parte con la vera Storia della Scuola di Musica di Stella Cilento e della sua Banda dispersa, la Favola della Volpe e di Cuccipannella, la Ballata di due compari nel Cilento di fine Settecento, cinque storie di viaggi a piedi nel Cilento dell’Ottocento e saltando a piè pari tutto il Novecento, si arriva nel 2017 nella Piazza di Stella, dove ci sono l’Albero della Festa e la Rota della Cùntarìà per raccontarsi di nuovo storie e scambiarsi esperienze, ALLEGRAMENTE, con la musica, il cibo buono, il vino genuino e l’acqua fresca, il mercato di frutta, verdure e ortaggi, ceste, panàri, libbàni, terrecotte e ceramiche, opuscoli, libri, quadri, con la musica, i canti e i balli e i musicanti e proprio quando credi che sia finita è proprio allora che comincia il Rural Rave.

C.S.

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