Perito, dal 6 al 13 agosto “La Festa nel Bosco”

 

Cattura1.PNG

Perito, adagiato sul dorso della collina che domina la valle dell’ Alento, è un Comune di un migliaio di anime, dove tutti si conoscono e la vita scorre tranquilla.

I luoghi di Perito, ancora oggi, raccontano di un tempo passato e conferiscono al pese una particolare atmosfera. Le case in pietra, le strette vie, gli odori della cucina tradizionale, le chiacchierate al bar, il ritrovarsi in piazza, rendono lo scenario molto suggestivo. Perito parla ai suoi turisti con la sua semplice storia, fatta di volti antichi e di aneddoti tramandati nel tempo, un tempo che può sembrare lontano, ma che è invece ancora vivo nella comunità, con i suoi ritmi e con le sue dinamiche, tanto lontane  dalla frenesia delle città. In ogni mese di agosto, dal 1981, nei giorni che vanno dal 6 al 13, Perito propone l’evento più importante dell’anno, la “Festa nel Bosco”.

La manifestazione, giunta al 37° anno,  organizzata e promossa dall’Associazione Pro Loco Perito è ormai diventata un simbolo dell’estate Cilentana. Cenare immersi nell’antico bosco, fra i sentirei in pietra, con la piacevole frescura tipica delle colline Cilentane, è una proposta unica nel suo genere fra le sagre del Cilento.

L’atmosfera che si respira è davvero suggestiva, infatti ogni anno migliaia di visitatori non perdono occasione per riscoprire gli autentici piatti della tradizione e trascorrere una tranquilla serata in compagnia. Il menù si apre con un antipasto di capicollo, pancetta e  formaggio caprino, prodotti tutti provenienti da allevatori presenti sul territorio del Comune. Il primo piatto, re della manifestazione, è il “Cavatiello di Perito”, realizzato al momento dalle donne del paese, che sapientemente lo preparano seguendo le antiche ricette, tramandate da madre in figlia, utilizzando una particolare miscela di farine di grano locale.

Il Cavatiello, a scelta, è condito con sugo alla carne di castrato, alla boscaiola o al basilico. Tradizione anche nei secondi piatti, la carne di castrato o gli arrosti sono irrinunciabili, così come la “ciaula”, la minestra stretta e le melanzane ripiene. A terminare il tutto non può mancare il gusto e la freschezza del fico bianco del Cilento, novità di quest’anno.

Un ottimo vino rosso locale accompagnerà la cena, oppure si potrà degustare un ottima scelta di vini in bottiglia delle migliori cantine del Cilento.

Tutti i prodotti presenti nella manifestazione provengono da produttori locali, a Km Zero. Al termine della cena il consiglio è quello di addentrarsi fra i vicoli del paese, per ammirare il centro storico di Perito.

La chiesa e le cappelle, gli antichi palazzi delle famiglie nobili, gli splendidi Portali, le piazze e i vichi meritano una visita. Una nota di merito bisogna darla all’Associazione Pro Loco Perito, che oltre la “Festa nel Bosco”, durante tutto l’anno accompagna il paese, lo vive e lo fa vivere con molteplici iniziative.

Merita Menzione la manifestazione “PeritOlive” in Dicembre. Una tre giorni interamente dedicata all’olio d’oliva. La “Festa nel Bosco” è l’occasione per conoscere Perito e farsi cogliere dallo stimolo di ritornarci durante tutto l’anno.

C.S.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...