Sessa Cilento, Segreti d’Autore: prossimo appuntamento 3 Agosto

 

Segreti d’Autore è un’iniziativa che fa parte dell’ “Intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020”.

Il 3 agosto il Festival Segreti d’Autore ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi ha nuovamente come cornice il caratteristico borgo storico di Valle, frazione di Sessa Cilento. Il cortile del suggestivo Palazzo Coppola ospita in apertura di serata un appuntamento con la letteratura. Lo scrittore e saggista Silvio Perrella presenta Insperati incontri (Gaffi Editore), una raccolta di incontri reali e immaginari con poeti, scrittori e artisti raccolti dall’autore palermitano, grande studioso di Calvino e curatore del celebre Meridiano Mondadori dedicato a Raffaele La Capria.
Un saggio-viaggio personale che fa dialogare i grandi classici del passato con quelli del presente, dalla A di Avalle alla Z di Zanzotto; una collezione d’incontri che prendono la forma del dialogo, del racconto, del ritratto, del viaggio. Appaiono così Vico, Basile e Leopardi, insieme agli scrittori e poeti del Novecento, ai pittori, agli attori, ai registi, ai preti, ai reporter e alle città (soprattutto l’amata Napoli). Un caleidoscopio di suoni dove la voce altrui si mescola a quella dell’autore.

Il teatro è protagonista della seconda parte della serata con Rusina, spettacolo di e con Rossella Pugliese, attrice di origine calabrese che ha lavorato tra gli altri con il celebre Ettore Scola.
Rusina è un monologo tragicomico con il quale la Pugliese ha debuttato lo scorso giugno nella sezione Osservatorio del Napoli Teatro Festival, nelle vesti di autrice, regista ed interprete. È la storia d’amore tra una nonna, Rusina, e la sua nipotina Rossella, un susseguirsi di avvenimenti che regalano ad entrambe la possibilità di uno scambio di ruolo.
È il racconto della vita di una donna forte, delle sue tante cadute, delle innumerevoli cicatrici. Rusina è la voce di tutte quelle persone che si sono sentite inadeguate, è una voce roca e sgrammaticata che è riuscita comunque a farsi capire, è il canto di una donna che ha saputo morire chiedendo un bicchiere di vino rosso, sorridendo e parlando delle persone che ha amato.

L’ingresso agli eventi è gratuito.

C.S.

 

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