Vallo della Lucania, l’ente comunale rende omaggio al soprano Maria Agresta

maria agresta

La Città di Vallo della Lucania, guidata dal primo cittadino Antonio Aloia, rende omaggio alla maestria e alla gloriosa carriera del soprano Maria Agresta.
Protagonista, anche quest’anno, del Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice di Venezia, trasmesso su Rai Uno.

Conosciamo meglio l’artista cilentana.
Maria Giovanna Agresta è nata a Vallo della Lucania (SA) il 16 luglio 1978.
Diplomata al Conservatorio “G.Martucci” di Salerno con il massimo dei voti e la lode, si è perfezionata sotto la guida del soprano bulgaro Raina Kabaivanska presso l’Istituto Musicale Pareggiato Vecchi – Tonelli di Modena.
Debutta nel 2006 a Spoleto nel ruolo di Rosina ne Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini e in quello di Selene nella Didone Abbandonata di B. Galuppi.
Incoraggiata dal baritono Renato Bruson e da Raina Kabaivanaska decide di passare al registro di soprano, debuttando l’anno successivo, sempre a Spoleto, nei ruoli di Leonora ne Il trovatore e di Mimì in La Bohème.
Seguono altre interpretazioni calcando i palcoscenici dei Teatri di Messina, Teramo, Fermo, Ortona e Pescara.
Nel 2008 canta in Otello all’Opera Nationale de Lorraine, e in La Bohème nell’ambito dell’Incheon Opera Festival. Concerti presso il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Carnegie Hall di New York, il Festival Barokkimusiikkia di Helsinki, la Filarmonica Nazionale di Doha (Qatar), il Teatro Hermitage di San Pietroburgo.
La sua carriera vive un momento di svolta nel 2011, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, con il debutto ne I Vespri Siciliani di G. Verdi, presso il Teatro Regio di Torino diretta da Gianandrea Noseda, ottenendo un successo di pubblico e di critica.
Una carriera in continua ascesa, quella di Maria Agresta, che si proietta oltre i confini nazionali, con importanti debutti ed impeccabili interpretazioni presso il Teatro alla Scala (Don Giovanni, Oberto, Conte di San Bonifacio, Il Trovatore, La Bohème, Turandot), l’Arena di Verona (La Bohème, Carmen, Don Giovanni, Turandot), il Teatro dell’Opera di Roma (Oberto, Conte di San Bonifacio), il Festival Puccini di Torre del Lago (La Bohème), il Teatro La Fenice di Venezia (I Masnadieri, La Bohème), il Teatro San Carlo di Napoli (La Bohème, Requiem di Verdi) ed ancora Israeli Opera (La Bohème), il Royal Opera House (La Traviata, Il Trovatore, I due Foscari, Otello, La Bohème), Bayerische Staatsoper (La Bohemè, La Traviata), Semperoper di Dresda (La Vestale, Simon Boccanegra), Opernhaus Zurich (Otello, Norma) Palau des Artes di Valencia (Otello e Il Trovatore), Opera Bastille (I Puritani, La Bohème, La Traviata), collaborando con direttori quali Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Zubin Mentha, Christian Thielemann, Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, Nicola Luisotti, Michele Mariotti.
Vincitrice, inoltre, di numerosi concorsi lirici nazionali ed interazionali: vince il 60˚ Concorso “Comunità Europea”, indetto dal Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto nel registro di mezzosoprano e, nel 2014, vince il prestigioso Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.

“Canto per amore, amo per cantare!”, il pensiero, affidato al sito internet ufficiale dell’artista, esprime l’essenza stessa della sua arte.

Norma De Martino

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