Paestum, gli scavi riportano alla luce un frammento di ceramica raffigurante una sirena

frammento
Continuano gli scavi archeologici nella città antica di Paestum con il contributo di Pasta Antonio Amato. Proprio ieri è stato riportato alla luce un frammento di ceramica raffigurante una sirena. Il reperto dovrebbe risalire ai primi decenni dell’occupazione greca del sito dopo il 600 a.C. circa. Ad annunciarlo attraverso la propria pagina Facebook è stato il direttore del Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel. Il ritrovamento sembrerebbe essere stato prodotto nell’antica città di Corinto, le cui produzioni ceramiche erano molto diffuse nel Mediterraneo in quel periodo. Diversi sono stati i reperti rinvenuti nel corso degli scavi archeologici negli ultimi mesi avviati nel 2016 con la sponsorizzazione di Pasta Antonio Amato che ha destinato un contributo di 45mila euro per finanziare due borse di ricerca per tre anni. Le ricerche si prefiggono l’obiettivo di gettare ulteriore luce sulla vita quotidiana e sugli ambienti domestici nei secoli VI e V a. C. e di scrivere una nuova pagina della storia del sito ancora inedita.

REDAZIONE

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