LE PROFESSIONI DEL PROSSIMO FUTURO CHE CREERANNO OCCUPAZIONE

 

code-coding-computer-574071.jpg Photo by Lukas / CC0 Creative Commons

Oggi come mai prima d’ora stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro. Le nuove tecnologie hanno reso obsolete le occupazioni tradizionali e creato nuove opportunità di lavoro che diventeranno le professioni del futuro. La Campania si è già attrezzata in questo senso per offrire opportunità e formazione con l’obiettivo di costruire figure professionali altamente specializzate. Il processo di formazione costituisce infatti il primo passo per entrare nel mondo del lavoro e rendere competitivi i candidati in settori in continua trasformazione. Dal punto di vista delle nuove professioni, poi, il progetto IUDAV spostatosi nel 2018 a Safrona rappresenta la più avanzata formazione nel campo dello sviluppo dei videogame. Più che giocare all’Istituto universitario digitale di animazione e videogiochi  si impara a costruire videogame e a realizzare i propri sogni. Un mercato in continua crescita e le cui opportunità di lavoro saranno tra le più richieste nei prossimi anni. Dal 2000 il settore del gaming è cresciuto del 105% e stiamo parlando esclusivamente dei videogame per mobile.

Ecco allora che in testa alla classifica delle professioni più richieste ci sono proprio quei game developer che lo IUDAV si propone di formare. La EA ad esempio, azienda statunitense che sviluppa da decenni videogame per desktop e console, tra i suoi successi ricordiamo FIFA, ha aperto una specifica sezione mobile per i suoi utenti. L’obiettivo è intercettare un pubblico mobile che sfrutta le potenzialità di device sempre più potenti per giocare dovunque. Su questa scia operatori ormai affermati nel campo del gaming da desktop come PokerStars Casino hanno puntato sul settore mobile sviluppando app iOS e Android per intercettare un pubblico che come abbiamo visto è sempre più connesso da remoto.

Il settore dell’intrattenimento e del gaming domina dunque la classifica nel campo delle professioni più ricercate; a confermarcelo anche la recente indagine condotta da Hays dall’inequivocabile titolo: “Jobs of the Future”. Le prime tre posizioni sono occupate dal Big Data Expert (54,6% di preferenze), It Security Specialist (44,5%) e l’App Developer (26,1%). Se come abbiamo visto quest’ultima è particolarmente ricercata nel settore del gaming, le prime due posizioni si affermano nel più grande mercato dell’economia digitale. Nel primo caso il Big Data Expert è colui che si occupa, in proprio o all’interno di un’azienda, di raccogliere, gestire e analizzare l’enorme quantità di dati che passa dalla rete. Queste informazioni sono un tesoro prezioso per le compagnie che possono così costruire ad esempio, campagne di marketing targettizzate sulla base dei dati consumatori forniti dall’esperto.

Il professionista della sicurezza informatica (It Security Specialist) ha l’obiettivo di valutare le minacce e i rischi a cui un’azienda è esposta e di costruire di conseguenza una rete di protezione per far fronte ad essi. Un lavoro sempre più richiesto vista la crescente quantità di dati sensibili in possesso delle aziende. Ogni falla nella sicurezza rappresenta infatti per la compagnia un rischio enorme in termini economici e di immagine.

Una recente ricerca condotta da LinkedIn e pubblicata sulla rivista Forbes ha messo in evidenza nuove figure professionali ancora poco conosciute, ma che si presuppone avranno un successo crescente nei prossimi anni. Il customer success manager è una di queste. Non si occupa solo di siglare l’accordo finale tra azienda e consumatore, ma seguirà anche successivamente il cliente per valutarne la soddisfazione nel tempo e la sua esperienza con il prodotto acquistato. E naturalmente questo contatto porterà poi al rinnovamento di un’offerta.

Una simile professione suggerisce una sempre maggiore integrazione tra competenze forti (hard skills) e competenze relazionali (soft skills) sempre più necessarie in professioni social. Secondo il futurista Rohit Talwar, autore di “The Future of Business”, tra le professioni ancora da sviluppare ma che troveranno un posto nel futuro mercato del lavoro ci sono l’assistente sociale per social network. Oltre a conoscere la struttura della rete dovrà avere competenze in ambito psicologico. Il manager di AI per l’insegnamento si occuperà di gestire il rapporto tra intelligenze artificiali deputate alla formazione e gli studenti del futuro.

Si tratta ovviamente di previsioni futuristiche sul mercato del lavoro, ma quello che è certo è che il settore si sta trasformando e ben vengano allora progetti come quello dello IUDAV. Progetti umani per migliorare il nostro futuro e quello degli studenti.

 

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