Agropoli, verifiche strutturali scuole. Abate:” l’ amministrazione comunale crea maggiori disagi”

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<<La verifica sismica è obbligatoria ma l’eventuale necessario intervento  di messa in sicurezza non è obbligatorio, salvo nel caso in cui il proprietario o gestore disponga di risorse ordinarie sufficienti per la sua esecuzione.>>
L’inizio dell’anno scolastico è alle porte e l’Amm.ne  comunale non deve tergiversare . E’ in netto ritardo e DEVE assicurare tranquillità a tutti i genitori che hanno i figli a scuola. Interviene con questa affermazione Agostino Abate con comunale di minoranza del comune e di Agropoli in merito alle condizioni degli istituti scolastici Agropoliesi

In sostanza Abate dichiara che la normativa è sbagliata

i due punti fondamentali dei disposti normativi  ancora oggi operanti per la verifica degli edifici scolastici e , quindi , le  decisioni da adottare dovranno necessariamente essere calibrate sulle singole situazioni in relazione  alla gravità dell’ inadeguatezza , alle conseguenze , alle disponibilità economiche e alle  implicazioni in termini di pubblica incolumità.

Tutta questa valutazione  decisionale spetta all’Ente proprietario dell’edificio scolastico che risulta essere il Comune di Agropoli .

Se il comune di Agropoli si è affidato ad un professionista per la verifica degli edifici scolastici vuol dire che ha fiducia nel professionista prescelto e , quindi , deve continuare a seguire i consigli di quel professionista  almeno fino a quando non dovesse accertare che lo stesso ha commesso errori evidenti.

Se un professionista ha lasciato a metà  le conclusioni sull’edificio da lui esaminato e verificato  , il comune NON PUO’ E NON DEVE dirottare su altro professionista ma deve sollecitare e collaborare  con lo stesso professionista per arrivare a delle conclusioni positive o negative e sulle quali prendere poi la decisione finale .

Dirottare su altro professionista , che peraltro è il medesimo che ha verificato  con esito positivo un altro edificio , VUOL SIGNIFICARE AVERE AVUTO DUBBI ED INCERTEZZE  SUL primo incaricato che AVEVA lasciato a metà le conclusioni sulla staticità , ma potrebbe anche significare  <<le conclusioni a cui sarebbe arrivato il primo incaricato  non mi permettevano di lasciare in funzione l’edificio>>.

Orbene , già la normativa vigente per l’obbligo delle verifiche e per il NON OBBLIGO  dell’adeguamento è una normativa demenziale che ha generato solo dati inutili e giustificati  motivi di  allarmismi per  i genitori che non hanno l’obbligo di tenere in tasca la preparazione ingegneristica  per mandare con tranquillità a scuola i propri figli .

Si pensi ora  che allarmismo ha creato il comune di Agropoli  che ha affidato ad altro tecnico le NUOVE CONCLUSIONI su di un edificio  esaminato e valutato da altro professionista che pur non giungendo a conclusioni certe  ha comunque accertato condizioni statiche preoccupanti .

Le labilità  dei DATI DI INPUT  per ogni calcolo ingegneristico e le condizioni al contorno per ogni verifica/collaudo  sono già di per se GROSSE ed alquanto soggettive , si pensi ora alla sommatoria di queste labilità tecniche con quelle amministrative prese dall’attuale maggioranza politica di Agropoli che sostanzialmente ha messo a CONFRONTO/SCONTRO  due professionisti su cui aveva espresso fiducia.

Redazione

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