RUBRICA NUTRIZIONE E BENESSERE: LO YOGURT

yogurt-fresco

Una recente indagine di ASSOLATTE-CREA ha indagato il consumo giornaliero di yogurt da parte dei consumatori italiani, rilevando che il 22,7% della popolazione che lo mangia in modo regolare, cioè con un’assunzione media di 90,4g al giorno, ha uno stile di vita più sano rispetto a chi non lo fa. In particolare i maggiori consumatori di yogurt sembrano essere le donne, gli adulti, gli abitanti del Nord Italia, gli sportivi e, in generale, i più in forma e attenti al benessere. A questo punto, nell’appuntamento di questa settimana con la rubrica “Nutrizione e Benessere”, non ci resta che parlare delle innumerevoli proprietà di questo latte fermentato. Infatti, lo yogurt si ottiene proprio da un particolare processo di fermentazione del latte grazie all’azione di batteri quali quelli del genere Lactobacillus e Streptococcus che, però, non sopravvivono all’interno del nostro organismo ma sono fondamentali per produrre le proprietà benefiche dello yogurt. Lo yogurt appartiene al II Gruppo fondamentale degli Alimenti e sono addizionati di organismi batterici vivi, i cosiddetti probiotici, già presenti a livello intestinale e utilissimi per la corretta funzionalità della flora batterica del digerente. Lo yogurt lo si può classificare a seconda di varie caratteristiche: la percentuale di grassi o scrematura, l’aggiunta di altri ingredienti o aromi (es: frutta) e la presenza o meno di zuccheri aggiunti mentre non possono essere considerati tecnicamente degli yogurt i vari cremosi, dessert e anche lo yogurt vegetale di soia, che, però, è un’ottima soluzione per gli intolleranti al lattosio, così come gli yogurt delattosati. Vediamone i valori nutrizionali, che a seconda del tipo di yogurt possono variare ma in media, contengono 3,25% di proteine, 2,45% di grassi, 3,75% di carboidrati, oltre a sali minerali quali calcio, fosforo, sodio, potassio, cloro, ferro, rame, zinco, fluoro, iodio e vitamine come la Vit.A, quelle del gruppo B e Vit. C. Il numero di calorie varia a seconda del tipo di yogurt, facciamo qualche esempio: uno yogurt magro (deve avere meno dell’1% di grassi) ha 36 Kcal, lo yogurt greco 115Kcal, lo yogurt bianco 86 Kcal, lo yogurt intero (ha più del 3% di grassi) 66 Kcal, lo yogurt p.s. 40 Kcal, lo yogurt scremato 35 kcal mentre lo yogurt di soia possiede 52Kcal. Generalmente lo yogurt viene consigliato anche all’interno di una dieta su stile mediterraneo con frequenza giornaliera nella quantità di un vasetto monoporzione da 125 o 150g. Ottimo in abbinamento con frutta fresca, frutta secca o con verdure, sia a colazione che per spuntino, ma al momento dell’acquisto è bene accertarsi che sia presente la scritta “yogurt”, che la data di scadenza sia lontana (i microrganismi si riducono nel tempo), che non vi siano presenti coloranti, aromi non specificati, conservanti e occhio sempre alle calorie, preferendo quelli con meno zuccheri, meno grassi e meno calorie. Lo yogurt oltre ad essere un’ottima fonte di nutrienti altamente assimilabili, apporta triptofano, un amminoacido precursore della serotonina, con effetti benefici sul sistema nervoso centrale; contiene lattoferrina, una proteina che promuove l’assorbimento del ferro sottraendolo alle specie batteriche negative dell’intestino quali l’E. Coli; i microrganismi e i fermenti di cui è ricco aiutano la salute dell’intestino e del sistema immunitario. Il consumo di yogurt, quindi, è particolarmente indicato per contrastare la stitichezza ma anche in caso di colite grazie all’azione dei probiotici che regolarizzano la funzione intestinale; al contrario di quanto si possa pensare a causa del sapore acido, lo yogurt è un ottimo alimento per combattere l’acidità di stomaco e il reflusso gastroesofageo; grazie sempre ai fermenti probiotici, è molto utile anche per ridurre il meteorismo e il gonfiore addominale mentre spesso sono aggiunti fitosteroli allo yogurt per contrastare i livelli alti di colesterolo. Indicato anche per le donne in gravidanza e allattamento. Utilissimo anche per chi è a dieta: infatti molto spesso viene inserito in diete ipocaloriche grazie al suo apporto calorico contenuto, al senso di sazietà che induce e per quella sensazione di gustare un qualcosa di dolce. Molte sono anche le applicazioni in cosmetica grazie alle sue proprietà idratanti, esfolianti e tonificanti, come ad esempio nella realizzazione di maschere per la pelle e il viso. Le uniche controindicazioni riguardano gli intolleranti al lattosio e i bimbi con meno di sei mesi di età per possibili allergie sempre riferibili al lattosio.

Dott. Andrea Ricci

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