Agropoli, un’iniziativa per il sociale organizzata dal Meetup Cittadini 5 Stelle Agropoli: presente anche il consigliere regionale Luigi Cirillo 

LEGGE 5 STELLE
Ieri domenica 28 Ottobre, nel Borgo di Agropoli, il Meetup Cittadini 5 Stelle Agropoli insieme al portavoce comunale 5 Stelle Consolato Natalino Caccamo, ha organizzato un’iniziativa per il sociale, coinvolgendo importanti realtà associative che nel sociale operano, con la finalità di far conoscere le problematiche dei sordomuti e di agevolare l’inclusione sociale delle persone sorde, sordo-cieche e con disabilità uditiva in generale, per quanto riguarda il mondo del lavoro, dei trasporti, dell’istruzione e soprattutto la fruizione del patrimonio artistico culturale. Tra i relatori e promotori anche ViviCilento, società tra l’altro con fini turistici di promozione del territorio e di ospitalità, che in tale logica ha affrontato il tema dal punto di vista delle forme di turismo accessibile e dell’inclusione ad Agropoli. Dopo una breve e simbolica visita del bellissimo Castello di Agropoli, si è tenuta presso la Sala dei Francesi del Castello la tappa del Tour #Riconoscilalis del consigliere regionale 5 Stelle Luigi Cirillo. Domenica è stata solo parte della conclusione di quanto stabilito in prima battuta in Commissione Politiche Sociali e poi in Regione Campania lo scorso luglio, dove venne riconosciuta e quindi approvata la Lingua dei Segni Italiana. Con questa Legge la Regione Campania ha colmato un vuoto normativo e offerto risposte concrete ai circa 10 mila cittadini diversamente abili in Campania e ha aperto anche un’importante occasione di promozione turistica verso il turismo accessibile. Il Consigliere regionale 5 Stelle Luigi Cirillo, facente parte della Commissione Politiche Sociali e quindi tra i primi firmatari del provvedimento, ha deciso di fare tappa anche ad Agropoli collaborando con il Meetup Cittadini Cinque Stelle di Agropoli per lavorare alla diffusione di questo importante passo in avanti nel riconoscimento della Lingua dei Segni anche nell’ambito turistico.Tra i relatori anche membri delle associazioni Cilento4All, Tripmetoo, Open Source.

REDAZIONE

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