AGROPOLI, ABATE:”CONSIGLI COMUNALI, ARGOMENTI MAI ESAMINATI IN APPOSITE COMMISSIONI CONSILIARI”

agostino-3181178-660x368

“In una qualsiasi città NORMALE la conferenza dei capigruppo stabilisce quali argomenti inserire all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare ed ovviamente inserisce gli argomenti già trattati precedentemente nelle opportune commissioni consiliari laddove ESISTE anche la minoranza. Ad Agropoli succede il contrario e cioè la conferenza dei capigruppo inserisce all’ordine del giorno argomenti mai trattati in commissione consiliare e poi la maggioranza pretende di avere anche ragione”, questa l’opinione riportata attraverso una nota stampa dal consigliere di minoranza del comune di Agropoli Agostino Abate secondo cui i consigli comunali vengono convocati con argomenti iscritti all’ordine del giorno senza mai che gli stessi siano stati ancora esaminati e discussi nelle apposite commissioni consiliari. Inoltre il consigliere Abate sottolinea come allo stesso tempo si fissa la seduta della commissione consiliare il giorno prima della seduta del consiglio comunale in cui approvare l’argomento “per mesi si fermano le attività e poi in tre giorni pretendono di FARE tutto – ha rimarcato – Prima si convoca la seduta consiliare per il giorno 28/12/2018 e poi si convoca la seduta della commissione consiliare per il giorno 27/12/2018 (cioè il giorno prima della seduta consiliare) rilevo perciò la solita solfa: vieni in seduta di commissione senza alcuna conoscenza dell’argomento in discussione – discuti se vuoi ma decidi in quella stessa seduta e non chiedere tempo di esame- e comunque l’argomento già è stato inserito all’ordine del giorno della IMMINENTE seduta consiliare , vuoi o non vuoi- ha continuato a spiegare Abate- per non parlare poi dei tempi in cui dovresti documentarti meglio sui vari argomenti e cioè i canonici quattro giorni prima della seduta consiliare e cioè 24-25-26-27 dicembre 2018”. A tal proposito il consigliere si sofferma anche sulla convocazione dei consigli dell’Unione dei Comuni Alto Cilento per il giorno 28 Dicembre, dopo ben sei mesi di silenzio a detta sua e su come le carte da esaminare rimangono negli uffici chiusi per ferie natalizie e conclude “se dovessimo abituarci a sopportare l’abuso costante sulle regole democratiche diventeremmo complici di un sistema camorristico”.

REDAZIONE

Annunci