AGROPOLI, CACCAMO SCRIVE ALLE AUTORITA’ NAZIONALI PER LE PRESUNTE ASSUNZIONI DI AMICI E PARENTI AL COMUNE AGROPOLESE

Il consigliere di opposizione natalino Consolato Caccamo nella sua attività di controllore sull’ operato dell’amministrazione politica di Agropoli apre il 2019 con la redazione di un esposto alle più alte autorità nazionali su Assunzioni di Amici e Parenti presso il comune.

Nei fatti l’amministrazione del Comune di Agropoli negli ultimi anni, – scrive Caccamo -come più dettagliatamente esposto nelle precedenti note all’Ispettorato della Funzione Pubblica, ha assunto decine di unità personale – molte dei quali con ruoli apicali di fascia D – con il sistema del Comando-Mobilità, ovvero prima ponendo in comando i dipendenti e poi stabilizzandoli senza preventivamente fissare le “competenze professionali richieste”, ne tantomeno pubblicando un bando con i posti che si intendevano ricoprire.

Oltre la violazione di procedure di mobilità diretta, – continua Caccamo- recentemente si è proceduto alla assunzione di diversi istruttori amministratavi per scorrimenti di graduatorie di altri enti in questo caso omettendo in toto l’attivazione delle stesse procedure di mobilità che, secondo i dettami dell’art. 30 comma 1 d.lgs 165/2001, sono preliminari all’immissione in ruolo di nuovi dipendenti nella pubblica amministrazione.
Si ribadisce poi che tra gli assunti si annoverano prossimi congiunti di amministratori locali e dei funzionari dirigenziali in carica di cui si riserva di dare ampio dettaglio.
chiedo nuovamente di verificare i fatti sovraesposti e perseguire le violazioni normative, e eventualmente predisporre una ispezione ministeriale, prefettizia o da parte dell’ispettorato stesso.
Ai Ministri, o loro delegati, che leggono in copia chiedo di sovraintendere l’iter di questo nuovo esposto ognuno per propria competenza.
Alla Presidenza della Repubblica, si chiede di voler valutare in attenta analisi quel che sono palesi violazioni dell’art. 97 della costituzione che prescrivono che “I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione” principio palesemente e ripetutamente violato nei fatti esposti. Oltre all’esposto -fa sapere il consigliere seguirà a breve una specifica interrogazione parlamentare che in questo momento è in fase di redazione dei nostri portavoce nazionali.

REDAZIONE 

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