Per la prima volta Camerota avrà la commissione per le Pari Opportunità

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«Le donne da millenni, con dedizione infinita e in modo discreto, lavorano e si adoperano per migliorare la qualità della vita dell’umanità intera. Esse svolgono un ruolo spesso sottovalutato e non riconosciuto ma di certo importante e vitale per la famiglia e la società» Lo rende noto Gerardina Cella, consigliere alle Pari Opportunità del Comune di Camerota, all’indomani della pubblicazione, da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, del bando per la nomina della Commissione Pari Opportunità.

«Fortunatamente attraverso l’impegno e la partecipazione, unita alla presa di coscienza delle loro capacità, è nato in tutto il mondo un movimento che le ha spinte a diventare protagoniste non solo nella vita privata ma anche nella società di cui fanno parte, come valore aggiunto, senza lotta o competizione ma con senso critico e spirito collaborativo – continua Cella -. Alla luce di questi sentimenti voglio invitare le donne ed i giovani tutti a partecipare con entusiasmo al bando per la commissione pari opportunità che sarà un ulteriore strumento per migliorare la vita della nostra comunità».

Il documento nasce dalla riflessione comune su alcuni dei tanti e rilevanti temi che si possono raccogliere sotto l’accezione pari opportunità e nella stesura di un programma d’azione per il nuovo anno è sembrato opportuno porre l’accento su diversi punti d’intervento. Il documento ha lo scopo, tra le altre cose, di sensibilizzare tutta la comunità sulla cultura delle pari opportunità, di essere parte attiva nelle politiche di sviluppo del Comune, di realizzare il superamento delle pari opportunità verso la valorizzazione delle differenze per una società con ruoli equilibrati e mai discriminanti.

«Il progetto è frutto di un lavoro di gruppo. In un momento storico così importante per la politica di Camerota è fondamentale rimarcare il ruolo della donna considerate le molteplici figure femminili al governo» fa sapere invece l’Assessore Vincenza Perazzo.

Possono presentare richiesta per partecipare «sia coloro che appartengono o aderiscono a movimenti femminili e/o associazioni, presenti ed operanti sul territorio comunale rappresentativi delle diverse culture, esperte e studiose della condizione femminile e dei problemi della parità, che altri singoli cittadini che ne abbiano intenzione». Le domande dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2019.

C.S.

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