AGROPOLI, IL RESOCONTO DELLA SEDUTA DEL PRIMO QUESTION TIME

 

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Il Primo Question Time della storia di Agropoli svoltosi ieri Giovedì 31 Gennaio nell’aula consiliare Alfonso Di Filippo, ha visto la partecipazione del sindaco di Agropoli Adamo Coppola, del presidente del Consiglio Massimo La Porta, del segretario comunale, degli assessori Serra, Mutalipassi, Lampasona, Santosuosso, Benevento e dei consiglieri Crispino De Filippo Da Rienzo e Botticchio. Da registrare la curiosa presenza del consigliere Caccamo tra il pubblico e quindi assente tra i banchi dell’assise e la particolare assenza del consigliere Abate che aveva fortemente voluto l’istituzione del Question Time. 4 in tutto le interrogazioni presentate: 3 dalla consigliera Botticchio e una dal consigliere Di Filippo. Dopo la lettura del regolamento, Botticchio ha esposto la prima interrogazione riguardante il problema della posidonia spiaggiata chiedendo di conoscere quali siano i tempi e le azioni da intraprendere per la problematica. All’ interrogazione ha risposto l’assessore Benevento il quale si è recato persino al Ministero con l’ingegnere Sica senza ottenere risultati. Sembra che al momento non ci sia soluzione alternativa alla onerosa rimozione, essendo la posidonia un rifiuto speciale. Pertanto la situazione rimane in stallo, in attesa probabilmente di una legge apposita che regoli il problema. Non rispettando i tempi di risposta, si è passati alla seconda interrogazione sempre da parte della Botticcio, tema: la manutenzione stradale del comune di Agropoli che da anni è interessato da lavori e ciò ha comportato diversi disagi. Il sindaco Coppola ha risposto che una città moderna non può non adeguarsi al progresso, pertanto gli scavi frequenti sono stati dovuti ad adeguamenti infrastrutturali che si sono alternati: gli scavi per il gas metano; la banda larga; la rete fognaria con la distinsione tra aque bianche e nere; l’energia elettrica.
A seguire e’ arrivato il turno del consigliere Di Filippo che ha interrogato il sindaco sulla disastrosa condizione economica in cui si trova il Piano di Zona SA/8 e di cui Agropoli fa parte. Di Filippo ha chiesto quale siano le azioni da intraprendere, visto che non sono stati attivati nemmeno i servizi essenziali per le persone disagiate e soprattutto vorrebbe conoscere la rendicondazione economica finanziaria del Piano, più volte richiesta dal 2014 ad oggi, ma mai recapitata al comune di Agropoli. Il sindaco ha risposto che il problema è da attribuire alla direzione dell’Ufficio di Piano per la scarsa capacità di amministrare, pertanto auspica che nel prossimo coordinamento istitutuzionale si trovi una soluzione, e che il Piano di Zona possa essere trasformato in azienda consortile.
L’ultima interrogazione riguardante la manutenzione degli edifici scolastici e sportivi è stata presentata ancora una volta dalla Botticchio, non avendone però diritto, perchè da regolamento al massimo si possono presentare 2 interrogazioni. Ma il presidente La Porta è stato magnanimo, essendo la prima seduta di Question Time, ha lasciato correre e ha dato la possibilità alla consigliera di esporre il terzo quesito. A rispondere Santosuosso e Lampasona i quali hanno riferito che i problemi di perdite d’acqua, il sovraccarico dell’ impianto elettrico all’interno di un istituto scolastico sono stati risolti e hanno colto l’occasione per annunciare che tra qualche mese, l’istituto Comprensivo Agropoli San Marco sarà di nuovo funzionale. In Giunta comunale infatti sono stati approvati i lavori di manutenzione starordinaria per il rispristino corticale e la protezione delle strutture di cemento armato degradato dell’Istituto.

GIANNI PETRIZZO

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