PIANO DI ZONA S8, ENTRO IL 31 MARZO SI DECIDERA’ SUL FUTURO DALL’AMBITO

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Polemiche e tensioni nell’ultimo Coordinamento istituzionale del Piano di Zona S8, svoltosi ieri 07 febbraio a Vallo della Lucania. 3 argomenti all’ordine del giorno e come già anticipato, nessun accenno alla mancata partenza dei servizi a danno di chi attente con serie difficoltà gli aiuti previsti. Discreta la presenza di sindaci dei 37 comuni aderenti all’Ambito che hanno approvato e rimodulato la convenzione di sovvenzione del progetto per l’inclusione attiva SIA. La programmazione degli interventi e dei servizi indifferibili per l’anno 2019. Approvazione riparto risorse disponibili e provvedimenti per il funzionamento dei servizi. Sulla nota del comune di Agropoli ha riferito direttamente Il sindaco Adamo Coppola, che ha chiesto espressamente un cambio di rotta sull’assetto amministrativo del Piano, ovvero: l’urgente trasformazione in società consortile, come denotano anche le ultime linee guida della Regione Campania. Dopo una lunga discussione, si è stabilito il termine del 31 marzo 2019 per prendere una decisione definitiva. L’appello Adamo Coppola lo fa ai 37 sindaci dei comuni aderenti: bisogna scegliere di riorganizzarsi in consorzio affinchè possa cambiare in meglio la gestione del Piano, sia dal punto di vista amministrativo che dei servizi. Se tutto questo non dovesse accadere si andrebbe probabilmente ad una spaccatura e quindi alla scissione interna dove i comuni limitrofi ad Agropoli, seguiranno la volontà del sindaco Adamo Coppola. D’altronte il momento è propizio per la costituzione di un nuovo consorzio di comuni a nord del Cilento che potrebbe seriamente occuparsi di servizi sociali.

GIANNI PETRIZZO

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