SE CHIUDE “LA CITTA’” UN PEZZO DI TERRITORIO NON AVRA’ PIU’ UNA FONTE DI INFORMATIVA CORRETTA

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La Cisl Funzione Pubblica di Salerno è al fianco dei giornalisti del quotidiano “La Città”, che da giorni stanno combattendo contro il tentativo degli editori di metterli a tacere. Dopo i quattro licenziamenti dei giorni scorsi, ai giornalisti è stato vietato l’accesso alla redazione. In seguito è stata comunicata loro la notizia della messa in liquidazione della società e dell’avvio delle procedure di licenziamento collettivo. La Cisl FP di Salerno è al fianco dei giornalisti e dei collaboratori del quotidiano, che si sono fatti da sempre interpreti delle nostre richieste a tutela dei diritti dei lavoratori e dei malati. Invitiamo la società civile a mobilitarsi e a fare muro contro quella che reputiamo essere un’ingiustizia ed una violazione dei diritti sanciti dalla Costituzione.
“Nel momento in cui si è raggiunto il culmine dell’informazione globalizzata – dichiara Antonacchio Pietro Segretario Generale della CISL FP di Salerno – che sempre più spesso, nel concreto, coincide con una più marcata disinformazione dovuta alla manipolazione delle notizie a fini opportunistici delle élite e delle corporazioni di governo, perdere un baluardo della corretta conoscenza delle dinamiche territoriali delle comunità di riferimento è un fatto grave e sconcertante. La “Città” come tutte le testate del nostro territorio sono dei punti cardine attraverso poter cementare la conoscenza su ciò che accade in una rappresentazione che verosimilmente è sempre incentrata sulla realtà, per dare un quadro di sintesi chiara e trasparente sui fatti e sulle scelte che accadono in Salerno e provincia e per tale stato di fatto che bisogna prodigarsi affinché il giornale rimanga a rimarcare gli eventi a qualsiasi costo”.
“Chiudere un giornale sempre vicino alle istanze di cittadini e lavoratori – ribadisce Biondino Gaetano delegato RSU e dirigente della CISL FP di Salerno- è un fatto che lascia interdetti. Da parte mia e di tutta la gente che rappresento posso solo evidenziare che spesso sono solo i giornali locali, tra cui la Città ne è un emblema, che mettono in evidenza la realtà degli accadimenti e danno una spinta risolutiva alle problematiche che attanagliano il settore a difesa dei diritti fondamentali dei cittadini ed operatori. Bisogna ostacolare in ogni modo questo tentativo di depauperare il nostro territorio di una fonte essenziale di conoscenza e di vera informazione.”
Entrambi i sindacalisti si augurano che il buon senso prevalga e che al più presto si possa trovare una soluzione praticabile che non mortifichi i lavoratori e che sia in grado di mantenere un presidio di trasparenza e corretta veicolazione degli avvenimenti di tutta la nostra provincia.

C.S.

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