“Scuola di Formazione in Maxiemergenze” il progetto formativo che unisce ASL, CEMEC e Provincia

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È stato siglato stamattina il protocollo di intenti fra Provincia di Salerno, ASL Salerno e Centro Europeo per la Medicina delle Catastrofi (CEMEC) al fine di avviare la collaborazione e il necessario sostegno al percorso di costituzione della “Scuola di Formazione in Maxiemergenze”, che vede la ASL di Salerno come capofila del progetto.

Erano presenti alla presentazione di tale accordo il Presidente del CEMEC, Enrico Bernini Carri, il Direttore Generale della ASL Salerno, Mario Iervolino, il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese. Con loro presenti anche il Vice Presidente della Provincia e Sindaco del Comune di Centola, Carmelo Stanziola, il Sindaco di Capaccio, Franco Alfieri, il medico referente del progetto per la ASL Salerno, Domenico Della Porta, e i rappresentanti di molte associazioni di volontariato del territorio salernitano.

“Ai fini della Protezione Civile, il nostro territorio – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – convive con moltissimi rischi: idrogeologico, sismico, vulcanico, oltre al rischio di incendi boschivi. È importante quindi rafforzare la cooperazione unificando tutte le esperienze e le competenze dei vari soggetti in campo. Oltre alla sinergia istituzionale infatti è fondamentale il coinvolgimento di tutte le associazioni di volontariato nel campo della protezione civile presenti nella provincia.

La Scuola di formazione ha come obiettivo proprio il miglioramento delle attività di medici, veterinari, personale tecnico e volontari coinvolti in caso di emergenze. Per questo abbiamo aderito come Provincia alla proposta della ASL Salerno che è capofila del progetto lanciato da CEMEC, organismo esperto di Formazine in Disaster Medicine.

Inoltre la Regione Campania ha fatto propria la proposta del CEMEC di ospitare per il 2020 un convegno internazionale in materia di formazione nella gestione delle maxi emergenze, approvando anche percorsi formativi ed esercitativi del proprio personale regionale oltre che dei volontari di protezione civile.”

 

C.S.

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